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Zona MYSP: intervista a Mortaroli dopo la salvezza del Campus Eur “Con la fame l’abbiamo ribaltata”

Dopo la salvezza raggiunta al termine della partita Campus Eur 1960 – Fiumicino, finita con il risultato di 2-1, abbiamo intervistato Matteo Mortaroli, autore del gol decisivo che ha sigillato la vittoria per i padroni di casa. A gara conclusa c’era parecchio entusiasmo tra le mura del Mario Tobia, complice la tensione accumulata nel corso di una stagione travagliata.

Le dichiarazioni di Mortaroli:

Le tue emozioni dopo aver segnato il gol decisivo? 

Contentissimo, non ho parole. Me lo aspettavo perché il gol era già pronto appena partito il pallone. Sono troppo contento per Diego (il fisioterapista della squadra NDA) che mi sta curando da sei mesi, perché ho avuto sempre problemi fisici. Sono contento per tutti: per la squadra, per il mister, che per me è un padre e mi sta facendo crescere. Per Claudio (il direttore sportivo NDA), che per me è una persona fondamentale, speciale. Questa squadra è la mia famiglia, spero di restare il più a lungo possibile, se il mister ed il direttore me lo concederanno (ride). Per il resto sono contentissimo, salvarsi è sempre qualcosa di speciale.

Come giudichi la tua stagione dall’inizio alla fine? 

Abbastanza positiva, erano 3 anni che non arrivavo in doppia cifra. La prima parte della stagione l’ho fatta in Toscana. Arrivare a 10 gol per me è un traguardo importante specialmente perché l’ho raggiunto qui, in questa società, che ha un progetto importante e il prossimo anno è pronta a fare bene. Sono veramente contento di vivere questa esperienza.

A fine primo tempo stavate sotto di un gol, com’era il clima dentro lo spogliatoio?

Un po’ di teste basse, ma c’è poco da avere le teste basse se giochiamo come sappiamo fare. Quello che ho detto ai ragazzi nello spogliatoio è che dobbiamo giocare, non farci prendere dagli altri, dal panico. Niente lancioni, noi facciamo il nostro gioco, gli altri poi faranno il loro. Nel secondo tempo siamo entrati e abbiamo fatto il nostro gioco palla a terra. Il destino ci ha dato l’occasione con un ragazzo espulso, il rovescio della medaglia ci ha portato fortuna. Siamo contenti, il clima a fine partita lo conosciamo tutti, c’è chi si salva e chi no.

Sono contentissimo, con loro è una goduria in più, perché questa settimana hanno fatto dei post un po’ particolari. Noi ci siamo un po’ arrabbiati e siamo scesi con la voglia di vincere, ci hanno caricato tantissimo. Pur perdendo 1-0, con la fame e la forza l’abbiamo ribaltata.

A chi dedichi il gol? 

A questa famiglia.

Ricordiamo che potete trovare la partita completa sulla nostra piattaforma ufficiale, mentre gli highlights sono disponibili su Facebook e Instagram.

Qui invece per la cronaca della partita.

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Zona MYSP: intervista a Cangiano dopo la salvezza del Campus Eur “I cambi hanno fatto la differenza”

Al termine della partita dei Play-Out tra Campus Eur e Fiumicino, che ha visto trionfare i padroni di casa per il risultato di 2-1, abbiamo intervistato l’allenatore del Campus, Sasà Cangiano. Al termine della gara tra le mura del Mario Tobia si respirava davvero un forte clima di festa, vista la stagione difficile che hanno dovuto affrontare staff e ragazzi.

Ecco le parole di Cangiano:

Formazioni inedita per certi versi, fuori Nardecchia, fuori Cipriani, fuori Marini. Come mai queste scelte?

Durante l’anno non abbiamo mai avuto tutta la rosa al completo. Siamo stati trascinati dagli errori, la squadra non è mai stata al completo, abbiamo fatto un miracolo ad arrivare a giocare in casa questo play-out. Sono arrivato all’ultima partita ad avere tutti a disposizione, quindi mi sono ritrovato a dover fare delle scelte.

Ho deciso di far giocare davanti due giocatori, anche se non attaccanti, veloci, che potevano tenere di più il possesso del pallone. Queste partite si risolvono anche dopo, quindi volevo avere a disposizione giocatori che una volta entrati avevano quella personalità poi di ribaltare anche un risultato negativo. Così è stato visto che i cambi che ho fatto, Nardecchia e Marini, hanno fatto la differenza sia sotto l’aspetto della personalità che della qualità.

Partita a due facce, una il primo e l’altra il secondo tempo. Ha avuto la stessa sensazione?

Queste partite possono essere sbloccate da un episodio. Qui l’arbitro, sotto questo punto, non ha avuto il coraggio di fischiare un rigore netto dopo 5 minuti: Visconti era davanti alla porta e si è vista la maglietta tirata di un metro. Quello era rigore ed espulsione. Le partite poi si mettono sotto un’altra luce. Non ti fischiano un rigore, ti mangi un gol, loro hanno un’occasione con una grande parata di Barrago. Poi che succede? Subentra la paura, perché in queste partite succede, prendi gol al 45′ .

In quei momenti devi essere, tranquillo e aspettare il momento giusto. L’abbiamo fatto.

Cosa ha detto ai suoi tra primo e secondo tempo?

Ho dato e chiesto tranquillità. In questi momenti è inutile urlare. Bisogna essere equilibrati, tranquilli e trovare le soluzioni giuste. Io l’avevo preparata in questo modo, avendo in panchina ottime risorse nel caso fossimo finiti sotto.

Come considera tutta la stagione?

Questo è un miracolo. Durante l’anno abbiamo perso tanti giocatori importanti su cui avevamo puntato. Primo fra tutti l’ex capitano, che a dicembre ha abbandonato la nave. Ramacci, che ha lasciato per lavoro. Pellegrino che si è fatto male, lo stesso Santapaola. Poi tanti altri infortuni: Guiducci 4 mesi, Capanna 2. Abbiamo avuto tantissimi infortuni, ma abbiamo fatto di tutto per giocarci il play-out in casa per avere un piccolo vantaggio e alla fine ci siamo riusciti.

Ricordiamo che potete trovare la partita completa sulla nostra piattaforma ufficiale, mentre gli highlights sono disponibili su Facebook e Instagram.

Qui invece per la cronaca della partita.

Campus eur fiumicino

Eccellenza Play-Out, Campus Eur 1960 – Fiumicino: la cronaca

Campus Eur 1960 – Fiumicino si presentava come una delle partite più equilibrate dei vari gironi di Eccellenza. La squadra di casa, allenata da mister Cangiano, infatti, aveva solo due punti di distacco dai ragazzi di Mister Di Ruocco (sostituito per questa gara dal suo secondo Castagnari), sufficienti però per disputare questo turno dei play-out tra le mura amiche del Mario Tobia. L’aria era tesa, ma mister Cangiano alla vigilia sembrava abbastanza tranquillo, ecco una parte delle sue dichiarazioni:

Il clima è quello prima di una partita importante, c’è concentrazione. Ci giochiamo una stagione intera. Stiamo preparando la partita nei migliori dei modi, sappiamo che sono gare secche e quindi difficili. Anche se abbiamo due risultati su tre bisogna preparare la partita per vincere, senza pensare che anche con il pareggio al termine dei tempi supplementari rimarremmo noi in Eccellenza. Sappiamo che è difficile, incontriamo una squadra organizzata, che non vuole assolutamente retrocedere. Sarà una domenica di battaglia.

Formazioni:

Campus Eur 1960
Barrago, Passeri, Pietrini, Stufa, Guiducci, Gabriele, Calveri, Cangiano, Visconti, Mortaroli, Capanna
Ris: Milan, Marini, Bruschi, Perugini, Nardecchia, Cipriani, Bucur, Bonifacio, Stecca
All: Cangiano

Fiumicino
Molon, Ferrari, Baronci, Benedetti, Bove, Munaretto, Parini, Di Nicolò, Bonis, Clementucci, Trimeliti
Ris: Loru, Prato, De Franco, Palmieri, Ottello, Bartocci, Zoppellari, Marinucci, Bozzetto
All: Castagnari

campus eur fiumicino

Primi minuti molto intensi di entrambe le squadre, nessuna ha intenzione di mollare e si giocano tantissimi palloni lunghi.

9′ – Traversa clamorosa del Fiumicino! La prima palla gol della partita è della squadra ospite. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo Baronci mette un gran pallone sul secondo palo, Bove però da dentro l’area piccola stampa la conclusione sul legno.

15′ – Dopo il brivido iniziale, il Campus si affaccia nella metà campo avversaria con parecchia costanza. Ottima azione sull’asse Cangiano-Visconti, una serie di scambi tra i due danno modo a Cangiano di ritrovarsi solo contro Molon. Purtroppo la posizione defilata non aiuta il numero 8 del Campus Eur, ma il portiere effettua un grande intervento, mandando la palla in calcio d’angolo.

16′ – Sugli sviluppi dello stesso corner si crea una mischia in area di rigore, il Campus non riesce a trovare la zampata vincente e Molon si ritrova il pallone tra le mani.

18′ – Palo del Campus Eur! Rinvio sbagliato di Molon, la palla arriva a Capanna che al volo da centrocampo colpisce il legno.

21′ – Calcio di punizione dalla trequarti per il Campus. Mortaroli la mette morbida sul secondo palo, trovando la deviazione di Calveri. Colpo di testa del capitano, respinto da Molon e area di rigore liberata.

24 – Ancora Campus, questa volta con Visconti che dal limite prova il destro di potenza non trovando la porta di poco.

41′ – Partita molto fisica e per dare qualche emozione in più serve un episodio. Una respinta sbagliata di Guiducci mette in ottima posizione Trimeliti che, davanti a Barrago, offre generosamente la palla del vantaggio a Bonis. L’estremo difensore del Campus però non ci sta e con un miracolo vero e proprio tiene in vita la sua squadra.

49′ – Gol del Fiumicino! Praticamente a tempo scaduto il Fiumicino trova il gol con un gran calcio di punizione di Baronci da posizione defilatissima. La traiettoria attraversa tutta l’area di rigore e va diretta sotto l’incrocio, un bacino al palo e Barrago battuto. 0-1 per il Fiumicino.

Fine primo tempo 0-1

5′ – Grande occasione per il Campus, Visconti da dentro l’area scarica un destro potente ma centrale, nessun problema per Molon.

14′ – Rosso diretto per De Nicolo! Testa a testa con Nardecchia che vede il numero 16 del Campus Eur finire a terra. L’arbitro è a due passi e decide di mandare fuori il centrocampista del Fiumicino, uno dei migliori della gara fino a questo momento.

21′ – Gol del Campus Eur! Dagli sviluppi di un calcio d’angolo in mischia Passeri ha la meglio, il pallone vagante viene spedito con un destro potentissimo alle spalle di Molon. 1-1 e palla al centro.

26′ – Ancora Campus Eur con Nardecchia questa volta, destro potente ma ben respinto da Molon che salva il Fiumicino.

29′ – Doppia occasione per il Campus Eur con Gabriele che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo non trova il gol, sulla palla respinta da Molon il numero 6 riprova il colpo vincente ma senza riuscirci.

34′ – Il Fiumicino si riaffaccia davanti e lo fa grazie ad un cross del solito Baronci che sta facendo davvero una gran bella partita. Il traversone trova l’appena entrato Marinucci che anticipa i centrali del Campus ma non trova la porta di testa.

37′ – Perugini sfiora il gol per il Campus, lo fa con un sinistro dal limite che per pochissimo non batte Molon.

40′ – Gol del Campus Eur! Numero di Visconti che dopo un tunnel a centrocampo mette una palla a tagliare sui piedi di Mortaroli. Il numero 10 deve solo andare sul pallone, uno sguardo al portiere e di prima intenzione deposita la sfera all’angolino. 2-1 Campus, risultato completamente ribaltato.

45′ – Espulsione per Ferrari, il numero 2 del Fiumicino viene punito con un rosso diretto per un intervento ai danni di Calveri.

47′ – Cipriani spreca la palla del K.O. tecnico. Mandato in uno contro uno col portiere, prova un pallonetto che finisce sopra la traversa.

Finisce qui, Campus Eur 1960 – Fiumicino 2-1 

Finisce così una partita molto equilibrata, con occasioni da entrambe le parti. Dopo la prima espulsione la squadra di Cangiano sembrava aver qualcosa in più nelle gambe, i cambi sono risultati decisivi per orientare la partita verso la propria parte. Il Campus è salvo, il Fiumicino invece dovrà ripartire dal campionato di Promozione.

Per recuperare la partita, andate sulla nostra piattaforma accedendo al seguente link.

Se volete leggere le parole di Mister Cangiano e Mortaroli, qui il rimando ai nostri articoli dedicati.

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Zona MYSP: Intervista a Nicholas Di Fabio “Il mio obiettivo era quello di fare gol”

Siamo andati tra le mura amiche del Campus Eur ad intervistare Nicholas Di Fabio, capocannoniere del campionato Under 16 Elite girone A, per la nostra rubrica Zona MYSP. In questa stagione si sta dimostrando un autentico mattatore, arrivando a quota 24 gol a due giornate dal termine.

24 gol non sono pochi, ti aspettavi ad inizio stagione di arrivarci?

Ovviamente sono molto contento di aver raggiunto questo obiettivo. 24 gol sono tanti, ho lavorato duro per raggiungere questa cifra, sempre con il mister Roberto Pellegrini. Sono molto felice.

Cosa pensi della prossima partita?

Prossima partita contro il Fiano Romano, che ha più o meno i nostri stessi punti. Sarà una partita equilibrata,  ma tutta la squadra si sta preparando molto bene, puntiamo alla vittoria ovviamente. Ci stiamo preparando molto bene anche in vista del torneo Beppe Viola, che inizierà il mese prossimo.

Ad inizio stagione che campionato ti aspettavi di fare?

Parlando personalmente, il mio obiettivo era quello di fare gol, tanti gol, anche perché lo scorso anno non ne avevo fatti molti (ride). Ci sono riuscito e questo mi rende particolarmente orgoglioso. Parlando della squadra invece il nostro obiettivo inizialmente era quello di puntare ai play-off, ma la stagione è iniziata male per noi. C’è stato qualche errore arbitrale di troppo, poi ci siamo ripresi ma abbiamo subito alcune sconfitte immeritate. Purtroppo non siamo arrivati al quarto posto ma stiamo nella medio-alta classifica, quindi tutto sommato è andata bene.

Con il mister e con la squadra come ti trovi?

Mi trovo molto bene, sia con i compagni che con il mister. Il mister lo conosco ormai da quasi tre anni, con la squadra invece abbiamo legato da subito fin dal ritiro. Siamo un gruppo molto unito e ci aiutiamo l’uno con l’altro.

A che giocatore ti ispiri? 

Il giocatore a cui mi ispiro è Karim Benzema perché un 9 puro, per la sua tecnica e soprattutto per la sua voglia di fare gol, oltre che per la capacità di farsi trovare sempre pronto dentro l’area di rigore.