Il club campano rivoluziona il roster con innesti di qualità e prospettiva come Croswell, Gentile e Flagg. Via i big del passato, ora si punta su un mix di talento giovane ed esperienza
Il Napoli Basket ha inaugurato tra giugno e luglio 2025 una fase completamente rinnovata sotto la guida del nuovo presidente Matt Rizzetta e del coach Alessandro Magro, punta della rivoluzione tecnica. Il primo colpo firmato è l’ala/centro Ed Croswell, americano di 202 cm prelevato dal Nevezis, ufficializzato il 22 giugno con un accordo annuale che ha dato subito il segnale della nuova ambizione societaria.
Poco dopo, è arrivato l’acquisto di Stefano Gentile, play-guardia classe 1989 reduce da una buona stagione con Trapani, che ha firmato un contratto triennale portando così leadership ed esperienza al roster partenopeo. A metà luglio è stato reso noto l’ingaggio annuale dell’ala americana Savion Flagg, altro elemento di talento e velocità sotto canestro. In parallelo sono arrivati le giovani promesse Leonardo Faggian e Aamir Simms, quest’ultimo arrivato dalla Reyer Venezia. Il vero protagonista però è stato l’estone Kaspar Treier, che ha firmato il rinnovo fino al 2027.
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Sul fronte delle uscite, la società ha messo fine a un ciclo importante. Sono andati via Jacob Pullen, Kevin Pangos, Tomislav Zubčić, Leonardo Totè – passato all’Olimpia Milano – oltre a Zach Copeland, Erik Green, John Egbunu, Charles Manning (ceduto in prestito) e altri elementi in esubero nella passata stagione. Le partenze, anche eccellenti, fanno da controcanto a un mercato che punta fortemente sulla ricostruzione e sul ringiovanimento del roster.
Con queste mosse il Napoli Basket disegna un mix bilanciato di talento internazionale e intelligenza cestistica, pronto a competere ad alto livello nella prossima stagione con una rinnovata identità. Il club ha definito un organico solido intorno a playmaker esperti, ali tecniche e lunghi funzionali allo stile di gioco di coach Magro. Il rinnovo di Treier e l’interesse per ulteriori trattative – tra cui rumors su Mitrou‑Long e Scott Ulaneo – testimoniano l’intenzione di costruire una squadra competitiva e ambiziosa sul piano tecnico e gestionale. In sintesi, il Napoli Basket ha voltato pagina con una strategia chiara: via i protagonisti del passato, dentro elementi in grado di costruire un nuovo percorso di crescita e risultati.