L’attaccante della W3 Maccarese analizza le prime tre giornate di Eccellenza: “Risultati altalenanti, raccolto meno di quanto seminato”

La W3 Maccarese sta attraversando un periodo di alti e bassi: in tre partite del Girone A del campionato di Eccellenza MYSP ha raccolto 4 punti, mentre in Coppa Italia ha brillato nella sfida casalinga valevole per l’andata dei Sedicesimi di finale, vincendo 3-0 contro il Pomezia. Ora la neopromossa Romulea, con all’attivo due vittorie e un pareggio. Un avversario di tutto rispetto per i bianconeri, affrontato con un po’ più di fiducia data dalla vittoria allo Stadium contro la squadra di Gagliarducci, come raccontato dall’attaccante Luca Di Giovanni, che ha parlato della sfida e del percorso dei suoi ai microfoni MYSP.
Ciao Luca, nelle prime tre partite avete raccolto una vittoria. un pareggio e una sconfitta. Come giudichi l’inizio di campionato della W3?
“Un po’ altalenante per i risultati, ma non a livello di campo. Per quello che ho visto nelle partite meritavamo qualcosa in più, però abbiamo solo quattro punti e ci troviamo costretti a vincere. Siamo un bel gruppo, abbiamo anche una rosa abbastanza lunga, forse abbiamo raccolto meno di quello che abbiamo seminato. Il campionato è lungo, ci sono squadre che hanno vinto già tre partite, ma noi lotteremo fino alla fine per i posti che secondo me ci competono, i primi tre”.
È questo l’obiettivo?
“Assolutamente sì”.
Un anno di rinnovamento per la W3, per gli innesti in rosa ma soprattutto per il nuovo allenatore, Colantoni. Cosa pensi sia cambiato in concreto?
“È cambiato qualcosa per quanto riguarda i giocatori, sui mister stiamo parlando di due allenatori molto bravi e preparati. Ancora non riesco a fare una comparazione, mi sembra anche ingiusto per entrambi. Ognuno dei due ha la propria idea. A livello di gioco secondo me in questo momento siamo una squadra un po’ più consapevole della propria forza. Questo deriva sicuramente dai giocatori che sono arrivati, quest’anno abbiamo una rosa sicuramente più forte rispetto all’anno scorso. Anche a livello numerico abbiamo avuto qualche infortunio l’anno scorso, mentre ora siamo di più in termini di Over. Abbiamo anche giovani molto bravi e quindi il livello si è alzato. Questa è una differenza sostanziale. Abbiamo un’identità ben precisa. Andiamo in campo per dominare la partita, questo ci chiede il mister e questo proviamo a fare. Non sempre ci siamo riusciti, ma ce l’abbiamo. Studiamo bene l’avversario, cerchiamo di dominare sempre la partita. Vuole molto più il possesso del gioco, consolidare il palleggio, sforzo nel giocare in ogni situazione. Nella stagione passata in alcuni momenti puntavamo più ad altro, conquistare palla e giocare in avanti”.
Per guardare le partite della W3 Maccarese e delle altre squadre di Eccellenza MYSP scarica l’applicazione MySP Sport, disponibile su App Store e Google Play.
Nel vostro prossimo impegno affronterete la Romulea, un avversario neopromosso in Eccellenza ma di indubbia competitività.
“Veniamo dalla vittoria di mercoledì in Coppa, che ci ha dato qualcosa a livello di morale. Con la Citizen meritavamo di vincere e non lo abbiamo fatto, ora ci siamo risollevati. Sappiamo che stiamo andando ad affrontare una squadra preparata, che gioca bene e che prova a giocare sempre. Sarà tosto come avversario. Non hanno giocato mercoledì e noi sì. Come sempre cercheremo di fare la partita e giocare per vincerla”.
Contro il Pomezia avete ottenuto una bella vittoria. Per loro una formazione data dal turnover, ma quali pensi siano stati i vostri meriti?
“Secondo me abbiamo giocato in modo molto simile alle altre tre giornate. Abbiamo costantemente fatto la partita, creando occasioni da gol. La differenza è che nei primi 20 minuti vincevamo 3-0. Il Pomezia ha fatto il turnover, ma penso che abbia una rosa abbastanza importante, è la squadra che tutti danno per strafavorita. Secondo me c’è stata un’ottima W3 con una grande prestazione, in linea con le altre ma raccogliendo di più, dal punto di vista mentale siamo riusciti a sorprendere l’avversario”.
Ora cosa manca per vincere con continuità in campionato?
“Non lo so, abbiamo dimostrato mercoledì che se siamo un po’ più incisivi in alcune zone del campo poi le partite cambiano completamente piega. Secondo me con l’Astrea nel primo tempo sarebbe dovuta finire 3-0, mentre ci siamo fermati sull’1-0. Abbiamo pagato un calcio di rigore. Un episodio sul 3-0 ti porta 3-1, sull’1-0 fa 1-1. Abbiamo vinto con il Villalba giocando in 10, gli episodi sono troppo decisivi in questo gioco”.