L’allenatore del Campus Eur sulla quinta di Eccellenza MYSP: “Dovessimo perdere non succederebbe niente, ma una volta lì te la giochi”

Tre vittorie e un pareggio per il Campus Eur nelle prime quattro giornate del Girone A di Eccellenza MYSP. E domenica prossima i ragazzi di Daniele Scarfini affronteranno la S.S.A.Rieti, prima in classifica e reduce da quattro vittorie di fila. I bianconeri inseguono a due lunghezze di distanza. Ai microfoni MYSP è intervenuto proprio mister Scarfini, facendo il punto sui primi quattro turni di campionato, sull’avversaria della 5ª giornata e non solo.
Quattro partite, tre vittorie e un pareggio. Non male per una squadra che l’anno scorso si è salvata verso la fine della stagione. Siete partita con una marcia nettamente diversa, con una squadra anche abbastanza differente rispetto all’anno scorso. Come vi sentite? Come arrivate alla gara di domenica prossima?
“Sicuramente sono cambiate un po’ le caratteristiche della squadra rispetto a quella dello scorso anno dove la qualità era alla base del nostro gioco e probabilmente mancava un pochino quell’attenzione, quella cattiveria che magari ci avrebbe permesso di salvarci prima. Detto questo, l’anno scorso abbiamo però pagato tantissimi infortuni e anche un po’ di malasorte. Di questo ne sono convinto. Anche la squadra dello scorso campionato senza queste problematiche si sarebbe sicuramente salvata prima e non vado troppo nello specifico perché poi risulterei troppo presuntuoso. Il gruppo di quest’anno, invece, è probabilmente più solido. Una squadra che sa soffrire, ma anche cinica, che sa anche colpire al momento giusto. Certo, abbiamo giocato solo quattro partite. Speriamo di continuare a migliorare la base che abbiamo costruito in queste prime giornate di campionato”.
Nel prossimo turno di campionato affronterete una corazzata, una società che ha fatto un mercato importante e che ha due punti in più in classifica rispetto a voi. Qual è il suo pensiero sulla S.S.A Rieti?
“Io credo che loro abbiano allestito una squadra top, che lotterà fino alla fine per un risultato importante. Il tutto dati i valori della squadra che può mettere in campo, della società e della piazza che rappresenta. È chiaro che a oggi è troppo presto per trarre delle conclusioni, questa partita dirà sia a noi sia a loro quello che poi faremo nel prosieguo della stagione. Chiaramente metteranno in campo le loro armi, che sono la qualità, la finalizzazione, e chiaramente usufruiranno del proprio campo. Noi risponderemo con le nostre, quelle che finora ci hanno permesso di stare lì in classifica: la solidità difensiva e l’abnegazione al lavoro dei giocatori. Sarà, credo e spero, una bella partita”.
Ha visto le partite della S.S.A Rieti sulla piattaforma, o sull’applicazione MYSP?
“Sì e colgo l’occasione per dire che un’opportunità davvero molto utile. Faccio complimenti all’idea che c’è dietro a questo ed è un piacere spendere due parole per questo progetto. Detto questo ho visto le loro partite e da quelle si evince la forza del loro attacco. Un reparto offensivo che ha delle bocche di fuoco, ma non c’è solo questo perché il centrocampo è di categoria superiore e dietro, invece, il curriculum dei difensori centrali parla da solo. Questo fa pensare che domenica sarà una partita tosta e la dobbiamo affrontare con il giusto ritmo”.
Ha l’impressione che intorno a voi inizino a crearsi molte aspettative, nonostante le sole quattro partite disputate?
“Noi già dallo scorso anno cerchiamo in campo il nostro credo, ovviamente chi è rimasto in rosa è avvantaggiato rispetto a quello che chiedo, ma anche i nuovi arrivati sono stati straordinari, perché si sono applicati da subito, adeguandosi al nostro modo di vedere il calcio. Sono stati bravi a inserirsi e a capire subito quello che voglio. È una squadra che in campo dà tutto e che sfrutta al meglio le proprie qualità. Questo è il nostro punto di forza, speriamo ovviamente di continuare così e di migliorare sempre”.
È cambiato il vostro obiettivo stagionale, vista l’ottima partenza in campionato?
“Ci andiamo a giocare una partita con la prima in classifica, direi una bugia se dicessi ‘Quello che viene, viene’. È vero che se dovessimo perdere non succederebbe niente, vista la nostra classifica e quello per cui giochiamo. L’obiettivo del Campus è quello di salvarsi subito. Non ci sarebbe un grande scossone negativo, questo è chiaro, rispetto magari alla pressione che hanno loro. A oggi la partita si differenzia solo sull’aspetto emotivo. La S.S.A. Rieti è costretta a vincere, noi se perdiamo non succede nulla a livello di classifica. Non nascondo che una volta che stai là la partita te la giochi, e quindi il dispiacerebbe ci sarebbe. Cercheremo in tutti i modi di uscire dal campo a testa alta e poi vedere cosa abbiamo tirato fuori, anche in prospettiva. Per me la partita di domenica è fondamentale sotto certi aspetti, perché uscire indenni da Rieti vuol dire iniziare a credere a qualcosa di più importante rispetto a quello che ci siamo prefissati. L’obiettivo resta una salvezza veloce, ma non nascondo che con un risultato positivo la squadra prenderà ancora più forza e metterà un tassello nel credere in qualcosa in più”.
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