Il tecnico dell’ASD MYSP D’Ambrosio: “Tre punti importanti. Si prende quello che c’è di buono della partita, senza sedersi sugli allori”

ASD MYSP
La squadra dell’ASD MYSP. © MySoccerPlayer

La prima partita dell’ASD MYSP è stata un successo. I nerofucsia di mister D’Ambrosio hanno vinto 2-1 contro la Red Tigers nel primo turno del Girone E di Prima Categoria. Alessandro D’Ambrosio e Matteo Marrella sono stati i protagonisti della partita, insieme al portiere Leacche. Il primo gol è stato segnato al 25′ quando D’Ambrosio ha sfruttato un recupero palla della difesa di casa, lanciando il numero 9 dell’ASD MYSP che ha superato il portiere con un elegante sombrero, ha controllato la palla e l’ha depositata in rete, evitando il ritorno tra i pali. Il secondo gol è nato da un’azione di D’Ambrosio lungo la fascia, ha messo il pallone in mezzo sul quale prima non riesce a intervenire Nuti. Marrella, controlla e salta due difensori, e segna sul primo palo. 2-0 al 43′. All’80’ gli ospiti hanno risposto con un gol di Franculli, che ha finalizzato un’azione di Cicchetti e Boldijar. Nonostante l’intervento di Leacche, che ha toccato la palla, il calciatore della Red Tigers è stato il più rapido sul rimpallo e ha fissato il punteggio sul 2-1.

Rivolgiti alla segreteria del tuo club per richiedere i servizi MySoccerPlayer! L’app MySP Sport è disponibile su App Store e Google Play.

Prima Categoria, ASD MYSP-Red Tigers 2-1: il tabellino

ASD MYSP: Leacche, Coppotelli, Proietti, Angelo, Feroci (Angelini), Stampone (Angrisiani), De Vivo (Sperandini), Boccalini Dan. (Putrino), D’Ambrosio (Boccalini Dam.), Marrella, Nuti. All. D’Ambrosio. A disp. Grossi, Frontali, Zen El Din, Pietrini.

Red Tigers: Cortini, Piselli, Balestrini, Tassone (Dascoli), Quaresima, Piegruidi, Frezzotti (Cicchetti), Salvioni (Franculli), Cascio (Boldijar), Di Cicco, Angelucci (Cortese). All. Fiatti, A Disp. Morgante, Bisanti, Colasanti, Dascoli, Di Sotto.

A margine della sfida le considerazioni di mister Lorenzo D’Ambrosio.

“Buona la prima di campionato perché si esce con tre punti. Tre punti importanti contro i Red Tigers, che sarebbero il vecchio Giardinetti, una realtà solida all’interno del panorama laziale. Una squadra costruita per puntare a vincere il campionato. Dotata di ottime strutture e con una società importante per poter partecipare a campionati di maggior livello; quindi, era un bel test prova e infatti è stata una bella partita. Siamo riusciti a sfruttare le occasioni che ci sono capitate, anche se non tutte. Su questo bisogna migliorare, ma siamo all’inizio della stagione. Abbiamo tempo e modo per farlo. Si volta immediatamente pagina, si prende quello che c’è di buono della partita, senza sedersi sugli allori, perché non serve assolutamente a nulla e sarebbe anche riduttivo rispetto al lavoro che dovremmo fare. Dovremmo concentrarci più sulle cose che non sono andate, quindi magari il calo di intensità e di concentrazione negli ultimi dieci minuti, nell’ultimo quarto d’ora di partita. Fortunatamente non ha preso tutti questo blocco, sicuramente non al portiere che ha salvato il risultato, soprattutto in un’occasione. Una di quelle parate che ti portano punti, come quando si dice che i portieri fanno vincere i campionati, quei portieri che portano 7, 8, 9 punti durante una stagione. Credo che oggi Leacche ci abbia regalato due punti in più rispetto magari all’esito finale. Se non ci fosse stato lui in porta avrebbero potuto trovare il 2-2, ma glielo ha negato lui con vero e proprio miracolo. Quindi per me l’MVP della giornata è il nostro portiere, senza nulla togliere comunque alla squadra, che ha lavorato e faticato. Come dicevo, quindi, si prende il buono di questa gara e lo si mette da parte, si riparte dall’idea di squadra, perché c’era comunque un gruppo pronto a lavorare duramente e questo è qualcosa che ci vogliamo portare dietro per tutto l’anno. Dovremo essere bravi anche nel trovare le cose che non sono andate durante la partita e lavorare su questo e cercare di ridurre gli errori al minimo. Gli errori sia in fase di possesso, che di non possesso, che possono essere tecnici, tattici o addirittura mentali. Dobbiamo lavorare su questo, ma comunque possiamo dire buona la prima”.