L’attaccante dell’Aranova ai microfoni MYSP sul cammino in Eccellenza Lazio: “Dobbiamo essere più cattivi nei momenti decisivi della gara”

Eccellenza Lazio Aranova Monteforte
L’attaccante dell’Aranova Matteo Monteforte ha parlato ai microfoni MYSP. © Asd Aranova

Una buona partenza per la neopromossa Aranova nel campionato di Eccellenza Lazio targato MYSP. La compagine allenata da mister Di Curzio si trova attualmente all’undicesimo posto in classifica nel Girone A, ma le prime otto partite del torneo avrebbero potuto riservare un bottino più ampio per i rossoblù. Così l’attaccante classe 1993 Matteo Monteforte ai microfoni MYSP, che nell’intervista si è proiettato anche al big match di domenica contro la S.S.A. Rieti.

Ciao Matteo. Undici punti in classifica per l’Aranova nel Girone A di Eccellenza Lazio, una posizione discreta per una neopromossa. Qual è il vostro obiettivo stagionale?
“Stiamo facendo un campionato buono, ma all’Aranova mancano almeno 4 o 5 punti che in una maniera o nell’altra abbiamo lasciato per strada, vedi già dalla prima di campionato dove vincevamo 2-0, siamo rimasti in 10 e abbiamo subito gol negli ultimi minuti. In casa della Romulea vincevamo 2-0 fino all’88’ e la partita è finita 2-2. Domenica la stessa cosa col Montespaccato. Ci manca qualche punto, ma va bene così. Stiamo improntando il campionato partita dopo partita. Cercheremo di giocarci le nostre chance giornata dopo giornata e poi tireremo le somme”.

La gara contro il Montespaccato ha lasciato un po’ di rammarico per come si è svolta? Doppio vantaggio, due autogol e poi la rete di Giusto, che ha regalato loro la vittoria.
“C’è tanto rammarico. Chi mi conosce sa che non amo piangermi addosso, però questa squadra da inizio campionato non ha mai avuto tutti i suoi effettivi a disposizione. Sono mancato io due partite, domenica sfortunatamente ho avuto la febbre. C’era Germoni squalificato, Pucci è stato poco bene. La squadra non ha mai potuto esprimersi al top perché non è mai stata al completo. Stiamo piano piano recuperando tutti per giocarci la stagione al meglio”.

Domenica vi aspetta la corazzata SSA Rieti. Come vi state preparando?
“Sportivamente parlando, sappiamo che dovremo andare a Rieti a fare una guerra, perché sono una squadra temibile. Inutile nasconderlo, sono forti in ogni reparto, partendo dai due difensori centrali, passando poi in mezzo al campo, per non parlare dei giocatori offensivi. È una squadra completa, che deve essere rispettata. Penso, però, che anche loro rispetteranno noi. Dobbiamo curare ogni minimo dettaglio, altrimenti sarà difficile uscire da Rieti con i punti”.

In base al precampionato svolto e ovviamente alle otto giornate di Eccellenza Lazio fin qui disputate, qual è il vostro punto di forza e dove invece potreste migliorare?
“Il nostro punto di forza è il gruppo. Un gruppo compatto che viene da una cavalcata importantissima in Promozione. In più la società ha messo dentro qualche innesto, che si è integrato subito alla grande. Questa squadra deve essere però più cattiva nei momenti decisivi della gara. In tre match in cui partivamo da situazione di doppio vantaggio, abbiamo portato a casa solo un punto e questo non può succedere a una squadra con dei giocatori esperti come noi. Dobbiamo un po’ invertire questo trend, perché i punti persi nelle prime partite si possono recuperare. Più si va avanti e più i punti pesano”.

Qual è la più grande differenza fra la Promozione e l’Eccellenza?
“Fortunatamente lo scorso è stato il mio primo anno di Promozione. Chi mi conosce sa quanto io sia legato a questo club. Ho ricevuto anche chiamate importanti, ma ho preferito dare una mano a questa società a risalire dove merita di stare. Inutile nasconderci, la differenza fra Promozione ed Eccellenza è tanta. Le squadre che affronti sono tutte organizzate, dalla prima all’ultima. Puoi sbagliare molto di meno. Se commetti errori in Promozione è difficile che prendi gol subito, in Eccellenza quando sbagli le squadre ti puniscono quasi sempre, perché i giocatori sono più forti”.

L’anno scorso in Promozione hai segnato molto, a quante reti aspiri ad arrivare quest’anno in Eccellenza?
“Da quando gioco in Eccellenza sono sempre andato in doppia cifra. Spero di fare bene anche quest’anno, soprattutto per aiutare la squadra. Il livello personale viene dopo. Dobbiamo cercare di mantenere la categoria e provare a giocare ogni partita alla pari contro tutti”.

Per guardare le partite dell’Aranova e delle altre squadre di Eccellenza MYSP scarica l’applicazione MySP Sport, disponibile su App Store e Google Play.