Il tecnico del Pomezia, primo nel Girone A di Eccellenza Lazio: “Ci sono situazioni da puntellare, speriamo di chiudere qualche trattativa”

La corsa per il titolo nel Girone A di Eccellenza Lazio si sta dimostrando una vera e propria battaglia, partita dopo partita e punto dopo punto: Pomezia in testa a quota 30, poi a tre punti di distanza l’Aurelia Antica Aurelio. Sotto, a -1, Montespaccato, W3 Maccarese, Campus Eur e SSA Rieti. Fondamentale non sbagliare, quindi, se si vuole ambire alla piazza più importante. Lo sa bene lo stesso Pomezia, che ha ridotto il distacco dalle inseguitrici dopo la sconfitta casalinga rimediata contro il Valmontone domenica scorsa. Ora lo scontro in trasferta contro il Civitavecchia, una squadra partita con grandi ambizioni ma che sta facendo grande difficoltà, come testimoniato dai soli 20 punti raccolti finora. Servirà massima concentrazione, come sottolinea il tecnico dei pometini Cristiano Gagliarducci, intervistato da MYSP.
Salve mister. Dopo quattordici giornate siete primi, qual è il suo bilancio sulla parte di stagione affrontata?
“Il bilancio è sicuramente positivo. Quando si è primi lo è sempre. Il Girone non è facile, sono tutte squadre attrezzate che vogliono arrivare e vince solo una. A oggi siamo primi, cerchiamo di tenerci stretti questo posto fino alla fine, anche se non sarà facile. Le squadre si stanno rafforzando. Speriamo di chiudere qualche trattativa per non essere contati: nelle ultime domeniche ho avuto problemi in difesa per le assenze. Penso che il Direttore (Alessandro Mezzina, N.d.R.) riuscirà a farlo, è bravo a trovare giocatori. Abbiamo concordato determinate situazioni da puntellare, vediamo se riusciremo a farlo”.
Nell’ultimo turno avete perso in casa per 3-1 contro il Valmontone. Cosa è successo?
“È stata una partita strana. Loro hanno giocato bene. Noi abbiamo avuto forse qualche calo di concentrazione, ma nel complesso analizzando la partita in modo nudo e crudo abbiamo tirato in porta una decina di volte, loro tre e mezzo. Il Valmontone ha un’ottima squadra e un ottimo allenatore, ma secondo me non era da 3-1. Le partite vanno come vanno”.
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Cosa ha detto alla squadra dopo la sconfitta?
“Ho detto ciò che sto dicendo qui. Nel calcio ci sono questi tipi di partite, l’importante è rimettersi in gioco. Per fortuna o sfortuna c’è sempre la domenica dopo. La prossima sarà difficilissima da affrontare. Credo che in settimana si stia lavorando bene, poi i risultati sono sempre tre. Il gruppo vuole riscattare la sconfitta”.
Quanto contribuisce avere in rosa giocatori di esperienza come il gruppo Sora o Luca Teti?
“Sono ragazzi abituati a stare sotto pressione. Il contributo degli ex Sora è massimale, soprattutto quello di Costantini. È un giocatore di grande personalità che negli ultimi anni ha vinto tanto, il nostro riferimento vero a livello mentale. Da non sottovalutare anche capitan Lo Pinto, fondamentale per questa squadra. Teti è l’attaccante più forte di questa categoria, credo ci darà un apporto importante. Domenica si è visto, ha fatto gol e ha risposto presente”.
Nella prossima partita affronterete il Civitavecchia al Tamagnini. Come valuta la sfida e l’avversaria? Cosa serve per ottenere i tre punti?
“Il Civitavecchia è una delle squadre più forti di questo campionato. È chiaro che il campionato lo deve dimostrare, ma per blasone e giocatori è una candidata a vincere. Hanno fatto fatica e non facile riemergere, con noi sarà la loro ultima spiaggia. Se vincono si rimettono lì, altrimenti ci stacchiamo e diventa difficile. Abbiamo già rimesso in gioco il Valmontone, non bisogna fare lo stesso con il Civitavecchia. Questo i ragazzi lo devono capire. Noi a livello mentale saremo sicuramente tosti, ma nel calcio possono succedere tante cose. Servirà massima concentrazione, non posso perdere mentalmente neanche un giocatore domenica. Sarà una bella partita, vincerà il migliore”.
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