Il capitano dell’Astrea sul campionato di Eccellenza Lazio: “Rispetto alle scorse stagioni si è alzato il livello, puntiamo sul gruppo”

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Il capitano dell’Astrea Nunzio Mollo. ©Alex De Luca

Una partita al termine della prima parte di stagione e l’Astrea, dopo aver vinto domenica scorsa contro il Valmontone, è attesa alla sfida valida per la diciassettesima giornata del Girone A di Eccellenza Lazio targata MYSP, con il Civitavecchia in trasferta. Ai microfoni MYSP, il centrocampista e capitano della squadra della Penitenziaria, Nunzio Mollo, ha parlato di questa prima parte di campionato, delle loro ambizioni e non solo.

Siamo al giro di boa, manca una sola partita al termine del girone d’andata. Come hai visto il Girone A? Lo hai trovato più complicato rispetto a un anno fa?
“Rispetto alle scorse stagioni si è alzato molto il livello, ci sono squadre molto più attrezzate con calciatori di valore e di conseguenza con rose importanti. Il nostro è un girone davvero molto difficile”.

Voi quest’anno, inoltre, avete cambiato tecnico.
“Sì, è arrivato mister Di Renzo e ha sposato subito il progetto Astrea, con la massima umiltà si è integrato bene e ha dato subito la sua impronta. Lui si affida molto al gruppo, ai giocatori, parliamo ovviamente di un allenatore, insieme al suo staff, molto preparato. Tutte le settimane siamo sul campo a lavorare, per preparare al meglio poi la partita di domenica”.

Siete reduci dalla vittoria in campionato con il Valmontone, tre punti che vi hanno permesso di agganciare proprio i giallorossi in classifica, siete tutte e due a quota 23. Quanto è stata importante questa vittoria?
“È stata fondamentale per noi, perché ci ha permesso di avere una classifica un po’ più tranquilla del solito. È vero che li abbiamo agganciati, ma è più importante non essersi staccati da quel gruppone dove regna la qualità che dicevo prima. Quelle squadre importanti che puntano in alto. Tre punti anche in vista della salvezza che poi è il nostro primo obiettivo”.

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Puntate solo alla salvezza?
“Sì, poi dopo averla raggiunta ragioneremo gara dopo gara e vedremo a cosa potremmo ambire in questa annata. Abbiamo dei giocatori molto validi: bomber Castro, Madonna, abbiamo preso Rossetti. Questi sono i primi nomi che mi vengono in mente, ma interni al Corpo ce ne sono tantissimi validi. E danno tutti il loro contributo per la squadra, anche se tante volte magari qualcuno sta fuori per scelta tecnica, poi però quando il mister ha la possibilità di farli giocare, magari anche solo per un minuto, danno tutti il massimo per questa squadra”.

Avendo giocato praticamente contro quasi tutte le squadre che formano il Girone A, qual è quella che ti ha impressionato di più o quelle che vedi favoriti per la vittoria finale.
“Per quanto mi riguarda ci sono due o tre corazzate, tipo il Pomezia, il Civitavecchia anche se ci giocheremo domenica prossima, ma penso sia tra queste. Sono forti anche la W3 Maccarese, il Montespaccato. Tra queste la W3 per gioco è quella che mi è parsa molto più squadra. Però poi ci sono quelle, come il Pomezia, che si affidano ai singoli. Ha giocatori come Massella, Teti, che ti possono fare la differenza vista la loro qualità. E ti possono risolvere quelle gare dove c’è da tirare fuori qualcosina in più. Sono questi i giocatori che possono farti vincere un campionato. Non va dimenticata nemmeno la SSA Rieti che è tra queste squadre qui”.

Avete fatto finora un campionato un po’ particolare fatto di vittorie e sconfitte.
“Siamo una squadra molto organizzata, la nostra forza è proprio questa: l’organizzazione e l’umiltà. Non abbiamo avuto la possibilità di avere continuità di risultati, perdendo qualche partita durante questa prima parte di stagione e magari; invece, potevamo riuscire a stare più accatti al gruppo della parte alta della classifica. Però il campionato è ancora lungo, quindi, faremo di tutto per toglierci qualche soddisfazione senza ambire a traguardi distanti da noi”.

E cosa vi manca per riuscire a trovare proprio questa continuità?
“Fa parte di una mentalità, secondo me. Certo poi c’è sempre bisogno di quella qualità dei giocatori che ti spostano gli equilibri. Le altre squadre magari hanno qualche pezzo in più, noi ne abbiamo di meno, ma spingiamo tanto con il gruppo, con l’organizzazione che ci dà il mister con il lavoro settimanale dove curiamo tutti i dettagli della partita che ci aspetta nel fine settimana. Sappiamo bene quello che dobbiamo fare, poi le partite si possono vincere o perdere, quello fa parte del gioco. Il calcio ti dà o ti toglie, magari tante partite non meritavamo e poi abbiamo vinto. In altre invece il contrario. Comunque, il nostro cammino è in linea con quelle che erano le aspettative che avevamo”.