Nessun partita di calcio nel Lazio, questo è quello che dovrebbe accadere il prossimo weekend dopo l’annunciato sciopero delle designazioni arbitrali

Un episodio molto grave durante la gara Corchiano-Celere (III categoria, Girone A) che ha visto come vittima il direttore di gara Edoardo Cavalieri della Sezione di Civitavecchia, fisioterapista di professione. Trenta giorni di prognosi per lui per l’infrazione del capitello radiale del gomito sinistro. Non si tratta, purtroppo, di un episodio isolato. La violenza sui campi del calcio giovanile e dilettantistico racconta di episodi sempre più frequenti. Ecco allora che quattordici presidenti hanno preso una posizione forte, firmando un documento congiunto mirato a dire basta alla violenza sugli arbitri, ma non solo.

I patron delle 14 società “convengono di astenersi dal designare arbitri e assistenti arbitrali per le gare di qualunque categoria in programma nel prossimo fine settimana (6,7e8 dicembre 2024)»>, decisione “forte e non rinviabile”. Tale documento è arrivato al presidente del Comitato Regionale Lazio della LND, Roberto Avantaggiato, che ha subito proposto un ritardo delle gare di quindici minuti. Proposto che non ha trovato accoglimento da parte dei direttori di gara. Lo sciopero di questo weekend potrebbe anche proseguire, qualora la violenza dovesse reiterarsi. Per ora questa iniziativa è stata presa solo dal Lazio, ma non è da escludere che possano esserci decisioni simili anche in altre regioni.

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