Ennesima vittoria per la Fortitudo Pomezia, cinque i gol rifilati al Sala Consilina. Tre successi e un pareggio in questo avvio di 2025
Di seguito il comunicato della Fortitudo Pomezia.
ππ π£ππππππ©ππ‘ππ¨π π‘π’π‘ π£ππ¦π¦π π‘ππ¦π¦π¨π‘π’: ππ ππ’π₯π§ππ§π¨ππ’ π‘π ππ π± ππ π¦πππ ππ’π‘π¦ππππ‘π π ππ’π π£ππ π¨π‘ πππππ’ π€π¨ππ¦π πππππ¦ππ©π’ ππ‘ π’π§π§πππ πππ‘ππ πππππ§
La legge del Palalavinium colpisce ancora e accompagna lβennesima grande prestazione della Fortitudo Pomezia in questo avvio di 2025 che racconta di un ruolino di marcia impressionante fatto di 3 vittorie ed un pareggio.
A fare le spese questa volta del Palazzetto di via Pietro Nenni il Sala Consilina di mister Cipolla, che si Γ¨ dovuto arrendere alla distanza allβonda dβurto rossoblu. 5 β 1 il risultato finale per i padroni di casa, e 3 punti dβoro che rilanciano le ambizioni dei pometini per le prossime Final Eight, ormai ad un passo.
PRIMO TEMPO β Gianfranco Angelini parte con Francesco Molitierno tra i pali, poi Matteus, Miguel Angelo, Lorenzo Bueno e Ludgero Lopes. Lo starting five di mister Cipolla Γ¨ formato da Fiuza, Baroni, Igor, Vidal e Diaz.
La posta in palio Γ¨ alta. Fase di studio in avvio con le prime conclusioni che arrivano solo da fuori: Igor da una parte e Matteus dallβaltra.
La palla, comunque, Γ¨ prevalentemente nei piedi dei giocatori rossoblu che dopo aver sfiorato il vantaggio con Miguel Angelo, lo trovano al 3:50β grazie alla stoccata di Matteus che vale lβ1 β 0.
La reazione dello Sporting Γ¨ in un diagonale di Arillo che termina sul fondo e in una girata di Carducci che Molitierno devia in angolo sopra la traversa.
I gialloverdi campani alzano i ritmi. Molitierno salva prima su Igor e poi su Carducci ma dallβaltra parte del campo Γ¨ Cutrupi a mancare per un soffio il raddoppio.
Il portierone di casa si ripete al 10β compiendo un grandissimo intervento col piede sul destro potente di Diaz ma Fiuza non Γ¨ da meno e salva la propria porta dal colpo a botta sicura di Bueno.
Estremo difensore ospite ancora decisivo su DudΓΉ al 13:12β, mentre al 16β Γ¨ Edelstein ad avere sul destro la palla del pareggio: Molitierno risponde alla grande.
A 2:05β dal riposo lβoccasionissima capita a Ludgero Lopes che mette a sedere Diaz, supera anche Fiuza ma vede la sua conclusione terminare di un soffio sul fondo.
E il pivot portoghese va ad un millimetro dal pareggio anche al 19β con un diagonale che fa la barba al palo a Fiuza battuto.
In chiusura di frazione Molitierno abbassa la saracinesca su Igor e si rientra negli spogliatoi con la Fortitudo in vantaggio 1 β 0.
La storia di Nnamdi Oduamadi | Dallo scudetto col Milan al Valmontone 1921: segreti e retroscena
SECONDO TEMPO β Si riparte con il pareggio fulmineo del Sala Consilina che allβ1:35β trova lβ1 β 1 con il diagonale di Arillo.
I campani perΓ² non hanno nemmeno il tempo di esultare perchΓ© al 2:15β Lorenzo Bueno fa venire giΓΉ il Palalavinium con una giocata delle sue che vale il nuovo vantaggio per i padroni di casa (2 β 1). Miguel Angelo tenta la via del tris al 4.50β (Fiuza dice di no) ma Γ¨ Igor al 5:50β ad avere sul destro la palla del pareggio: per lui esterno della rete.
Ritmi alti al Palalavinium. Se Sala la vuole riprendere, Pomezia ha invece tutte le intenzioni di chiuderla.
Allβ8:40β Fiuza compie un mezzo miracolo su Gattarelli, poi Γ¨ Diaz a far venire i brividi al popolo rossoblu con un sinistro a giro che manca per un soffio lβincrocio dei pali.
Angelini vuole i suoi sempre alti. Pomezia pressa fortissimo e allβ11β proprio su una palla rubata Daniele Gattarelli prende in pieno la traversa a Fiuza battuto.
Pomezia ancora pericolosissima al 12:15β con Cutrupi (paratona in angolo di Fiuza) mentre dallβaltra parte del campo Γ¨ sempre Arillo ad impegnare Molitierno.
La Fortitudo sgasa e strappa ancora. Al 15:39β un destro meraviglioso di DudΓΉ vale il 3 β 1 ed al 16:20β tutto il Palalavium salta in piedi per omaggiare la rete del proprio capitano Francesco Molitierno che dalla sua porta fa 4 β 1.
Al 19β cβΓ¨ gloria anche per Miguel Angelo che deposita alle spalle di Fiuza la palla del definitivo 5 β 1.
Finisce con un Palalavinium pazzo di gioia.
Alessandro Bellardini – Responsabile Comunicazione Gruppo Bizzaglia