La Virtus Pomezia si conferma capolista e grande protagonista del campionato. Netto 86-69 alla seconda in classifica

Di seguito il comunicato della Virtus Pomezia.

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La Virtus Pomezia si conferma regina del campionato. Nel big match della prima giornata di ritorno, i ragazzi di Alessandro Pancrazi espugnano il campo del Sora seconda in classifica con un netto 86-69. Una prestazione di carattere che permette ai pometini di allungare ulteriormente in classifica, portandosi a +6 sul secondo posto.

La sfida si apre con un avvio equilibrato: Ludovici e Oliva firmano il primo mini-allungo Virtus (0-4), ma Sora reagisce subito, trascinata da Serra e De Pippo. Pomezia accusa qualche difficoltΓ  in attacco e i padroni di casa ne approfittano per chiudere il primo quarto avanti 21-14.
Nel secondo periodo una tripla di Oliva sembra poter riavvicinare gli ospiti, ma Sora, con una difesa a zona ben organizzata e rapide transizioni offensive, tiene saldamente in mano l’inerzia del match. La Virtus non si disunisce, pur faticando a trovare fluiditΓ  in attacco, e riesce a limitare i danni andando all’intervallo lungo sotto di 8 punti (40-32).

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La ripresa, perΓ², segna un deciso cambio di passo. Banach apre con una tripla e poi Γ¨ Francesco Sforza a salire in cattedra con tre bombe consecutive che riportano la Virtus a -2 (48-46). La rimonta si concretizza con Antonaci (48-50), poi Colonnelli e Sforza guidano l’allungo decisivo, portando gli ospiti sul 58-51. Sora prova a restare in partita, ma Pomezia chiude il terzo quarto avanti 62-57, dimostrando soliditΓ  mentale e fisica.

Nell’ultimo periodo la Virtus prende definitivamente il controllo. Colonnelli piazza una tripla pesantissima, seguito da Frisari, che firma il +13 (62-75) a 4:54 dal termine. La difesa di Pomezia diventa insuperabile, mentre in attacco la squadra mostra tutto il suo talento, gestendo con autoritΓ  il finale fino al 69-86.

Con questa vittoria, la Virtus Pomezia consolida il primato e si conferma la squadra da battere. Una prestazione corale, costruita su sacrificio, luciditΓ  e qualitΓ  tecnica, che permette ai ragazzi di Pancrazi di guardare tutti dall’alto, con un vantaggio che ora sembra decisamente significativo.
E se ne va, la Capolista se ne va

Alessandro Bellardini – Responsabile Comunicazione Gruppo Bizzaglia

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