Il difensore del Montespaccato, è intervenuto ai microfoni MYSP per commentare la Coppa Italia vinta contro il Valmontone 1921
Un Gabriele Cervoni quasi senza voce ha parlato ai microfoni MYSP dopo l’emozionante vittoria della Coppa Italia Eccellenza Lazio, con il Montespaccato che ha avuto la meglio per 2-1 sul Valmontone 1921.
Ciao Gabriele, hai smaltito la sbornia per la vittoria della Coppa Italia o hai ancora l’adrenalina in circolo?
È stata un’emozione unica, indimenticabile. Tutto il contesto, come è stata preparata. Ho effettivamente ancora l’adrenalina in circolo.
Se pensi alla tua carriera, su che gradino del podio metti la giornata di ieri?
Non ho dubbi, la vittoria di ieri la metto al primo posto in assoluto.
Prima Coppa Italia Eccellenza per il Montespaccato, come è stato accolto questo successo dai vostri tifosi?
Un momento indimenticabile anche per i tifosi. Sono felice del fatto che siamo riusciti a dare loro delle belle soddisfazioni durante tutto il nostro percorso nella competizione.
Affrontavate una corazzata, il Valmontone 1921, che per molti addetti ai lavori era data per favorita, ma nello spogliatoio cosa vi dicevate? C’era la consapevolezza di potercela fare?
Noi ci speravamo tutti. Da quando abbiamo superato l’Unipomezia in Semifinale, abbiamo pensato di potercela fare perché si trattava di una finale in gara secca. Ammetto che loro sono fortissimi, però anche noi siamo consapevoli della nostra forza. Infatti alla fine l’abbiamo spuntata noi.
In settimana, alla vigilia o nelle ore precedenti alla gara, qual è stato il compagno di squadra che ha caricato di più l’ambiente?
Bella domanda. Non ti so dire uno in particolare, però posso dirti che eravamo tutti emozionati, gasati, ma anche concentrati perché non si giocano finali del genere tutti i giorni.
Mister Bussone si è lasciato andare all’euforia oppure vi ha riportato subito con i piedi per terra, proiettandosi al match con l’Arce di domenica?
Anche il mister si è lasciato andare ai festeggiamenti. Era giusto godersi la vittoria. Ora però dobbiamo tornare concentrati sul campionato. Bisogna guardare avanti e provare a superare l’Unipomezia. Il cammino è lungo. Non sono scaramantico. Sono molto fiducioso, perché vedo un gruppo forte, unito e compatto. Ce la metteremo tutta, poi è ovvio che se loro le vincono tutte, gli stringeremo la mano e gli faremo i complimenti. Lo scontro diretto sarà fondamentale.
E ora c’è un ulteriore desiderio da realizzare?
Il sogno nel cassetto è quello di fare il bis con il campionato. Sarebbe davvero incredibile.
Grazie Gabriele e in bocca al lupo a te per i tuoi traguardi e al Montespaccato per gli obiettivi stagionali.
Coppa Italia Eccellenza Lazio | Il Montespaccato alza al cielo il trofeo