Il vicepresidente del Campus Eur ha fatto un bilancio del suo lungo percorso nel club bianconero: “La strada intrapresa è quella giusta”

Ha chiuso in bellezza il 2023 il Campus Eur nel Girone A di Eccellenza Lazio. Con la vittoria per 2-1 sulla Romulea, la squadra di mister Scarfini si è portata a 36 punti insieme a Pomezia, Montespaccato e SSA Rieti. Il vicepresidente Nicola Coppola ha raccontato la sua ascesa nel club e ha fatto un bilancio sulla sua lunga esperienza in bianconero, che lo ha visto impegnato in vari ruoli in società da 33 anni ad oggi.
Di seguito l’intervista al vicepresidente bianconero.
“Ciao Nicola, sei una colonna portante del Campus Eur, cosa rappresenta per te questa società?
Sono entrato a far parte dell’allora società sportiva Vigili Urbani (oggi Campus Eur 1960) nel lontano 1990, ricoprendo tutti i ruoli tecnici e dirigenziali, sono stati fino ad oggi 33 anni intensi e di grandi emozioni. Questa società rappresenta una parte importante nella mia vita.
Hai ricoperto il ruolo di Allenatore, Direttore ed ora sei Vicepresidente della società, come e quanto hai visto crescere la nostra società?
In questo lungo periodo la società ha vissuto un percorso vario, tra alti e bassi in ambito sportivo e gestionale. Abbiamo iniziato tanti anni fa, insieme a tante persone che ora non fanno più parte della società a cui mi legano tuttora rapporti di amicizia ed affetti (tra tutti Coppola Maurizio ed Enzo Cafolla); questa lunga strada ci ha portato a competere con le migliori realtà del panorama calcistico laziale. Con la trasformazione ultima in Campus Eur 1960 e l’entrata in società di nuovi soci e di un nuovo presidente Daniele Aprile, stiamo cercando ulteriormente di alzare il livello di competitività.
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In che modo gestisci il tuo Staff? che rapporto hai con i Direttori e con i Mister?
Cerco di far rendere al meglio i miei collaboratori stando in mezzo a loro, condividendo obiettivi e strategie, dando loro la giusta fiducia e autonomia. Penso di avere un ottimo rapporto con loro, improntato al reciproco rispetto.
Che tipo di calciatori vorresti vedere al Campus Eur?
Non mi aspetto che giungano al Campus calciatori di un certo tipo, mi aspetto che arrivino atleti capaci, volenterosi e con grande amore per questo sport in grado poi, in un qualsiasi futuro, di essere un esempio di quanto acquisito nella Campus Eur 1960.
Quali sono le prospettive della nostra Società? Cosa ti auguri per il futuro del Campus Eur?
Siamo ripartiti a dicembre dello scorso anno con un nuovo DS, per il settore giovanile, Sergio Moriggi, persona seria e competente. La strada, intrapresa sembra essere quella giusta, quindi le prospettive future della Campus Eur 1960 sono complessivamente buone, anche per l’ottimo lavoro che il DS Claudio Caterini e il DT Flavio De Baggis per la nostra prima squadra. Per il futuro della Campus mi auguro che possa essere portato a termine, a breve, il progetto di ristrutturazione del centro sportivo.
Vuoi fare un saluto a tutti i tesserati e le famiglie del Campus Eur?
Auguro a tutti gli atleti e le loro famiglie che fanno parte della Campus un sereno Natale e un 2024 che porti tante buone novità.
Grazie Nicola.
Forza Campus Eur“.