I tre calciatori del Campus Eur Under 17 raccontano la loro trafila nelle giovanili bianconere: “Ci sentiamo come in una grande famiglia”

Campus Eur Under 17
Massimo Angelini, Federico Antonini e Matteo Orru. © Campus Eur 1960

Undicesimo posto per il Campus Eur Under 17 nel Girone C del campionato Élite di categoria, un piazzamento che i ragazzi di mister Galdelli proveranno a migliorare nel 2024. Tre pilastri della compagine dei 2007, ovvero Massimo Angelini, Federico Antonini e Matteo Orru hanno raccontato i loro trascorsi nel club bianconero, dal primo giorno di Under 14 fino all’ultimo di Under 17.

Di seguito il comunicato e le parole dei tre giovani calciatori.

“In un calcio giovanile che ormai è quasi diventato un frullatore di giocatori ed allenatori, vogliamo raccontare la storia di tre ragazzi che stanno completando tutto il loro percorso agonistico con la stessa maglia, la Nostra, dal primo giorno di Under 14 fino all’ultimo di Under 17. Massimo Angelini, Federico Antonini e Matteo Orru hanno dedicato tutto il loro percorso giovanile col Campus Eur. Dai tempi del Covid fino agli spareggi dello scorso anno e alla stagione attuale. Un attestato di fiducia verso la nostra società che non deve passare inosservato.

Ragazzi, come sono stati questi anni al Campus? Cosa vi ha portato a rimanere cosi a lungo nella nostra società?
M.A: Questi anni sono stati magnifici, i motivi per cui sono rimasto tutto questo tempo al Campus sono dovuti all’ambiente, ai compagni e soprattutto quando mi vado ad allenare ci vado col sorriso.
F.A: Questi anni al Campus mi hanno aiutato a crescere sia come giocatore che come ragazzo, e sicuramente stare così tanto tempo in questa società mi ha fatto sviluppare anche un po’ di leadership.
M.O: Tra allenamenti e partite penso che sia, dopo casa mia, il posto in cui ho trascorso più tempo negli ultimi 4 anni. Calcisticamente parlando ho avuto alti e bassi, ma nel complesso ogni anno credo di essere costantemente migliorato. Sono stati anni positivi in cui sono riuscito a sviluppare rapporti di amicizia e stima con tutti i compagni di squadra che ho avuto. Come dicevo prima qui al Campus ormai mi sento di far parte di una famiglia, in cui tutti si impegnano per cercare di ottenere il massimo.

Rivolgiti alla segreteria del tuo club per richiedere i servizi MySoccerPlayer! L’app MySP Sport è disponibile su App Store e Google Play.

Quanto siete cambiati in questi anni, calcisticamente parlando, e quanto avete visto cambiare il Campus?
M.A: Questi anni qui al campus mi hanno migliorato e in questo ringrazio gli allenatori e i preparatori atletici che ho incontrato facendomi giocare in più ruoli con buoni risultati correggendomi e rendendomi più completo come giocatore.
F.A: Come ho detto prima in questi anni sono cambiato calcisticamente parecchio… ormai conosco l’ambiente e mi piace molto, avendo avuto a che fare con una società che negli anni ho visto cambiare poco e nulla e questa è una cosa che poche società hanno.
M.O: Sicuramente sono cambiato tanto anche perché rispetto a 2 anni fa fisicamente sono cresciuto molto e se da una parte, anche per il ruolo che ho in campo, il fisico mi ha dato una grossa mano, dall’altra ho un po’ dovuto modificare il mio modo di giocare.
Per quanto riguarda invece il Campus mi sembra che soprattutto quest’anno ci sia la consapevolezza di essere una società di calcio che non ha nulla da invidiare ad altre più note e vincenti e che lavorando tutti duramente e nella stessa direzione si possano centrare obbiettivi sportivi sempre più importanti. La nostra prima squadra sta facendo una bellissima stagione ed anche le squadre della nostra agonistica stanno andando, nel complesso bene.

Quali sono i vostri obiettivi per il futuro?
M.A: I miei obiettivi per il futuro sono di migliorarmi sempre di più e come ogni ragazzo che gioca a calcio sogno di diventare un professionista.
F.A: I miei obbiettivi per il futuro sono parecchi ma quello più grande e per il quale sto lavorando duramente è quello di entrare nell’ottica della prima squadra, dove ci sono due portieri eccezionali da cui posso imparare tantissimo… Ma ovviamente voglio concentrarmi soprattutto sulla mia squadra, cercando di aiutare i miei compagni e a vincere insieme.
M.O: Il mio obbiettivo immediato è quello di aiutare la squadra a recuperare i punti che abbiamo perso in questa prima fase della stagione, magari facendo anche qualche gol in più. Insieme a pochi altri compagni faccio parte del gruppo che ha iniziato qui fin dall’under 14 ed è anche per questo che sento la responsabilità di dare il massimo.

Grazie Ragazzi.
Forza Campus Eur!”.

Rappresentativa LND Lazio Under 17, i convocati per il Torneo delle Regioni