Il tecnico del Valmontone 1921 sulla 23ima giornata di Eccellenza Lazio: “Andremo a Rieti per provare a fare risultato”

Il Valmontone 1921 di mister Cangiano ripartirà dalla sconfitta di domenica scorsa contro il Montespaccato. Dallo scontro diretto del ventiduesimo turno di campionato a un nuovo big match, questa volta con la SSA Rieti, nella ventitreesima giornata del Girone A di Eccellenza Lazio, targata MYSP. Il tecnico dei giallorossi ha parlato in conferenza stampa, ai microfoni della società della provincia di Roma, in vista della sfida che attende Cerone e compagni.
Di seguito l’intervista.
“È stata una gara decisa dagli episodi, purtroppo. Però la squadra ha fatto una grandissima prestazione, ed è sotto gli occhi di tutti. In maniera sfortunata abbiamo preso un gol che ci ha poi portato al pareggio. Eravamo partiti subito in svantaggio; dopo neanche un paio di minuti, siamo riusciti a pareggiare, e subito dopo siamo andati meritatamente in vantaggio. Abbiamo anche sfiorato la rete del 3-1 con De Filippo e Laurenti; stavamo facendo benissimo. Poi, con l’infortunio del nostro portiere, sono cose che capitano anche in Serie A, e non c’è da dargli le colpe; sono episodi che capitano nel calcio. Ci ha tagliato un po’ le gambe, e nei successivi dieci minuti, ovviamente, la squadra ha avuto un contraccolpo. Loro hanno sfiorato subito il 3-2, e poi ci hanno segnato. Però, dopo, ci siamo rimessi sotto, e fino al 94’, 95’, non abbiamo mollato mai.
La squadra, da quando l’ho presa io dopo la quarta giornata, ha iniziato a lavorare sulla testa. Il percorso fatto sia a livello psicologico, sia a livello fisico e tattico è cresciuto tanto. Siamo andati a vincere tutti gli scontri diretti sia in casa che in trasferta; con il Montespaccato, è il primo big match che perdiamo. Quindi, il gruppo sta dimostrando di essere cresciuto pure mentalmente. Però, rincorrendo sempre, non ti puoi permettere di sbagliare. Come ti capita una gara come questa, dove gli episodi ti condannano, riscivoli subito sotto a tutte.
In base agli acquisti fatti a dicembre, per le caratteristiche che hanno, abbiamo deciso di fare un 4-3-1-2. Il trequartista dietro alle due punte, De Filippo e Danieli, con alle loro spalle uno tra Cerone e Colasanti. Solo che poi il primo si è fatto male, e quindi abbiamo modificato qualcosa a livello tattico. Ora Cerone è rientrato, stiamo lavorando su questo modulo. Però, siccome dall’inizio avevamo fatto molto bene con il 4-4-2, lo variamo in base all’avversario. Per quanto riguarda gli infortuni, dovremmo aver recuperato tutti. L’unico che stava male era Cerone, che è rientrato domenica e ora sta bene.
La sconfitta con il Montespaccato non modifica le ambizioni della nostra squadra, perché siamo una società ambiziosa e dobbiamo crederci fino alla fine. Già da domenica, dove sappiamo che andremo a giocare in casa di una squadra fortissima, costruita non per vincere ma per stravincere. Sappiamo che non dobbiamo mollare niente, e che solo per gli episodi, non ci troviamo a qualche punto di distanza dalle grandi squadre. Come da dicembre, è stato costruito pure il Valmontone.
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Domenica non è mancato niente. Io ho fatto i complimenti ai ragazzi, perché hanno fatto una partita straordinaria sotto tutti gli aspetti. C’era tanto entusiasmo; venivamo da un po’ di risultati ultimi consecutivi. Il presidente era venuto negli spogliatoi e aveva caricato la squadra. Eravamo pure andati sotto subito, quindi potevamo avere un contraccolpo mentale, e invece ci siamo messi a ribattere colpo su colpo, trovando anche i gol che ci hanno portato in vantaggio. Poi, purtroppo, ripeto, gli episodi non solo sull’infortunio del nostro portiere, ma anche sul terzo gol. C’è un errore dove respingiamo una palla dentro l’area non bene, e la palla è finita sui piedi di un loro attaccante che la mette nell’angolino. Mentre noi fino al 94’ siamo stati sempre là, a sfiorare la rete. Marziantonio ha avuto la palla del 3-3 a un metro dalla porta, e se fosse entrato quel gol, adesso saremmo stati parlando di una grandissima prestazione, di un Valmontone sfortunato. Quindi, gli episodi poi cambiano anche il pensiero e l’andamento di quella che è stata la partita.
Bastava vincere questa partita di domenica. Adesso stavamo parlando di una squadra che aveva vinto, praticamente, tutti gli scontri diretti. Potrei dire non manca niente, perché poi i risultati dicevano questo. Abbiamo vinto con Pomezia, Civitavecchia, Aurelia Antica Aurelio; con tutte quelle che erano prime, e con molte di queste fuori casa. Con la FC Viterbo, con il Campus Eur e tutte queste, all’inizio, avevamo molti punti in più rispetto a noi. Bastava vincere domenica, e avremmo parlato di tutt’altro.
La SSA Rieti ha costruito una squadra molto forte dall’inizio, ed è partita molto forte. Nelle prime quattro giornate aveva 12 punti, mentre il Valmontone ne aveva 1. Adesso siamo a nove punti da loro, e quindi il nostro percorso è stato più o meno simile, dalla quarta giornata fino ad oggi. Anzi, abbiamo fatto due punti in più di loro. La SSA Rieti è seconda a un punto dalla prima, noi siamo a 9 punti da loro. A dicembre si sono rinforzati tantissimo, così come ha fatto il Valmontone. Hanno preso dei giocatori in fase offensiva molto forti. Sappiamo di affrontare una squadra di livello, ma abbiamo dimostrato di poter battere chiunque, come lo abbiamo dimostrato anche domenica, perdendo immeritamente, ma stavamo per battere la prima della classe. Andremo lì con i nostri punti di forza, che sono: il carattere, i giocatori di esperienza, per provare a fare risultato in casa loro”.