La Luiss si esprime in merito ai fatti relativi all’ultima gara di Eccellenza Lazio contro la Citizen Academy: “Utilizzato qualunque strumento per non rendere pacifico il match”

Eccellenza Lazio Luiss
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Si arricchisce di un ulteriore capitolo la vicenda che vede coinvolta la Luiss e la Citizen Academy, avversarie nel ventiquattresimo turno di Eccellenza Lazio che ha visto trionfare gli Universitari per 3-1 non senza polemiche. I fatti oggetto della contesa sono andati in scena al 43′ del secondo tempo, con un equivoco sulle sostituzioni degli ospiti che ha scatenato un putiferio al quale ha fatto seguito il comunicato della Citizen e il preannuncio di ricorso da parte della squadra di Ciampino.

Di seguito il comunicato della società rossoblù.

“Il direttore sportivo Marcello Coccimiglio in merito ai fatti incresciosi accaduti ieri:
‘Eravamo verso il 43’ minuto del secondo tempo di una partita tirata: ci giocavamo una delle ultime chance e richiamo l’attenzione dell’assistente chiedendo due cambi. Perciò prendo i bigliettini, i giocatori sono pronti ed andiamo a centrocampo.
L’assistente alza la bandierina, chiama l’arbitro che ferma il gioco per consentire le sostituzioni.
I nostri giocatori in maglia 8 ed 11 escono dal campo ma l’assistente, non si sa per quale motivazione, al loro posto fa entrare sul terreno di gioco solo Recchia, facendo aspettare ancora Giubbini a bordo campo per diversi minuti in cui la nostra squadra, rimasta in dieci, subisce la rete dello svantaggio.
Giubbini alla fine entra, ma è troppo tardi: il guardalinee sembra subito aver capito l’errore commesso e pare scosso.
A fine partita io ed il presidente ci rechiamo negli spogliatoi della terna arbitrale in cerca di spiegazioni e, nel momento della stesura del rapportino, non lo fa firmare a nessuno dei due, alludendo al fatto che non c’era la sostituzione di Giubbini al posto dell’11 tra i bigliettini consegnati all’assistente cercando dunque di nascondere sotto al tappeto un errore evidente e grossolano.
Per tale ragione mi sento di fare una denuncia a nome della società che sta facendo sforzi enormi per mantenere la categoria.
In momenti del genere tocca essere duri, difendendo con tutte le nostre forze i tesserati ed il lavoro svolto finora.
Se a fine anno retrocederemo lo vorremmo fare per nostri demeriti, non per cause esterne o di forza maggiore‘.”

La risposta della Luiss.

“Ci spiace dover assistere da una settimana a un tentativo maldestro di distorsione della realtà. Fin dal pre partita di domenica, la squadra nostra avversaria ha utilizzato qualunque “strumento” atto a non rendere “pacifico” lo svolgimento del match, chiedendo – per esempio – la misurazione dell’altezza delle porte di gioco di un impianto collaudato appena 3 mesi addietro, le cui strutture sono tra le più nuove e accoglienti della Capitale.
Evitiamo qui ogni commento ulteriore sui comportamenti antisportivi attuati da alcuni componenti dalla medesima squadra nel corso della partita.
Senza voler entrare nelle dinamiche di giudizio, a cui naturalmente ci atteniamo, ci spiace essere accostati a comportamenti decisamente bizzarri da parte di una società con cui non avevamo mai avuto problemi relazionali in passato.
Speriamo che il campionato torni a giocarsi solo sul campo. Già da domenica prossima“.

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