Il centrocampista del Città di Formia sul prossimo turno di Eccellenza Lazio: “È il momento di portare punti a casa”

Quando mancano appena sette giornate al termine del campionato di Eccellenza Lazio, l’epilogo di una lunga stagione si avvicina per il Città di Formia. I biancoazzurri sono alle prese con una complicata lotta per la salvezza, essendo attualmente al quartultimo posto del Girone B, in piena zona Playout. Il centrocampista Domenico Di Gennaro si è espresso ai microfoni MYSP per analizzare il momento e le prospettive future.
Ciao Domenico, come stai e soprattutto come sta la squadra in vista di questo rush finale?
“Personalmente sto bene, sto affrontando le partite nel migliore dei modi. La squadra si allena sempre al massimo, gli allenamenti del mister sono di alto livello. Attendiamo la sfida con la Racing Ardea consapevoli di poter fare di più. Non esistono sfide facili, sono sotto di noi e ci servono punti. Bisogna dare il 150%, lottare su tutti i palloni. Ci sarà da battagliare”.
Com’è l’umore dello spogliatoio in questo periodo complicato in cui la vittoria manca da sei giornate? Quanto credete nella salvezza?
“Abbiamo voglia di vincere e di riscattarci, in alcune delle scorse partite avremmo meritato di più. Con il Gaeta stavamo per vincere alla fine, ci mancata anche un po’ di fortuna, però non ci deve essere nessun alibi. Dobbiamo dare il massimo, siamo un grande gruppo e lo dimostriamo ogni giorno in allenamento. È il momento di portare punti a casa”.
Sei arrivato durante il mercato invernale, che squadra hai trovato? In cosa siete cresciuti durante la stagione e in quale aspetto, invece, dovete ancora migliorare?
“Quando sono arrivato non stavamo attraversando un grande momento, venivamo da risultati negativi. Poi con il contributo mio e di altri compagni “nuovi”, ci siamo ripresi. Da lì però le cose non sono andate come volevamo, quindi ci siamo rimboccati le maniche. Non demordiamo. La squadra è migliorata nell’affiatamento, non c’era molta unione al mio arrivo. Ora si gioca di più per il compagno. Siamo migliorati anche nel gioco, abbiamo messo in atto le idee del mister. Ci manca ancora quel pizzico di cattiveria in più per vincere, ma le prestazioni e il gioco ci sono. Si costruisce tanto, ma è il risultato che conta”.
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Nelle ultime giornate il calendario non è stato clemente con voi. Avete affrontato in sequenza Vis Sezze, Gaeta e Unipomezia. Nel prossimo turno scenderete in campo contro la Racing Ardea, fanalino di coda del Girone. Che partita vi aspettate?
“È una squadra difensiva. Si difenderanno molto, hanno bisogno di punti. Giocheranno molto aggressivi, hanno tanti giovani con voglia di fare e di correre. Sicuramente ci daranno filo da torcere, dobbiamo farci trovare pronti e affrontarli come l’abbiamo preparata”.
Dopo la Racing dovrete affrontare squadre molto forti, come il Certosa, il Città di Anagni e il Terracina. Come ci si prepara per un ciclo del genere?
“Per noi quelle che mancano sono sette finali. Battaglieremo su tutti i palloni, come sempre. Con il sangue negli occhi, con la fame, dobbiamo dare il massimo. Stando in una zona non piacevole, bisogna solo pensare a portare il pane a casa. Cercheremo di imporre comunque il nostro gioco. Loro hanno una posta in palio alta, non sarà facile, ma bisogna giocare contro tutti e noi non abbiamo paura di nessuno”.
Mister Perrella vi ha chiesto di fare qualcosa in particolare per rendere al meglio nei prossimi impegni sul campo?
“Il mister ci ha chiesto, come sempre ma ora più che mai, di stringere i denti, di dare di più. Serve più cattiveria, bisogna essere più cinici. In questo modo si può arrivare al risultato”.