Il capitano del Montespaccato ai microfoni MYSP in vista dell’ultima giornata di Eccellenza Lazio: “Chiudiamo in bellezza. Gettate le basi per un futuro importante”

Domenica 5 maggio si concluderà il campionato di Eccellenza Lazio e probabilmente saranno noti la maggior parte dei verdetti sia per quanto riguarda la vetta che la coda della classifica dei due gironi. Nel Gruppo A tre squadre possono ambire alla promozione diretta in Serie D. SSA Rieti e W3 Maccarese, appaiate in testa con 73 punti e il Montespaccato con 72, che dovrà fare il suo dovere contro l’Audace e inevitabilmente contare su un passo falso delle rivali. Il portiere e capitano dei crociati Riccardo Tassi si è espresso ai microfoni MYSP in merito allo splendido percorso portato avanti dalla squadra di mister Bussone e non solo.
Ciao Riccardo, domenica ultimo atto di una stagione che vi ha visti grandi protagonisti e che può ancora riservare delle piacevoli sorprese. Quanto ci credete alla promozione diretta o ai Playoff?
La nostra forza è stata quella di non fare mai calcoli e di non porci mai degli obiettivi primari, se non quello di onorare il campionato e di giocare sempre per i tre punti. Arrivati a questo punto è normale che ci sia da parte nostra il desiderio di arrivare a dama e di raggiungere il primo o il secondo posto. Sarebbe un risultato magnifico. Tuttavia non abbiamo questa pressione da parte di nessuno, quindi faremo la nostra partita come abbiamo sempre fatto, per vincere e per chiudere in bellezza questo campionato. Comunque vada penso che la stagione sia stata straordinaria.
Fino alla 32ima giornata eravate in vetta, poi l’1-1 con la Romulea. Quella gara rappresenta il più grande rimpianto della stagione o ti viene in mente qualche altro match dove avreste potuto fare di più?
Fondamentalmente possiamo recriminare qualcosina con la Romulea perché abbiamo sciupato alcune occasioni. Facendo questo tipo di discorso mi viene in mente il match con il Pomezia dove abbiamo sbagliato un rigore all’ultimo secondo. Paghiamo un inizio di campionato un po’ altalenante. Se non erro alla sesta giornata eravamo noni o giù di lì. La nostra stagione è iniziata un po’ più tardi. C’è poco da rimproverare ad una squadra giovane che non era stata costruire per vincere, ma per fare bella figura in questo campionato. L’obiettivo di inizio anno non era chiaramente quello di competere per il primo posto. A detta di tutti gli addetti ai lavori noi partivamo dalle retrovie. Ci ritroviamo in quella posizione e rappresentiamo una sorpresa per tante persone. Dobbiamo essere umili, ma anche consapevoli che siamo lì perché abbiamo fatto qualcosa che va oltre quelle che erano le aspettative.
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Tu sei il capitano di questa squadra che ha dimostrato tutto il suo valore dall’inizio alla fine del campionato, com’è il clima all’interno dello spogliatoio in vista di domenica? Firmereste per disputare uno spareggio?
Il clima è molto sereno e lo è da inizio anno, nonostante ci siano stati periodi di difficoltà. C’è stato un momento in cui vincevamo spesso le partite per 1-0 e per una squadra non abituata a fare quel tipo di gare, non è stato semplice. Anche in questa settimana di avvicinamento alla sfida con l’Audace, l’atmosfera è la medesima. Allegra e positiva. Mi giocherei volentieri lo spareggio che sia per il primo o per il secondo posto. Credo che chiunque nella nostra squadra vorrebbe avere questa opportunità. Penso però che alla fine lo spareggio ci sarà fra la SSA Rieti e la W3 Maccarese che sulla carta possono vincere le loro partite. Se non dovessimo raggiungere le prime due posizioni, saremmo comunque più che soddisfatti per la stagione. Un po’ di amaro in bocca resterebbe, è normale, ma razionalmente non potremmo che essere contenti.
Siamo all’antivigilia della sfida con l’Audace, mister Bussone vi ha detto qualcosa in particolare vista l’altissima posta in palio?
Stiamo preparando la gara in maniera speculare a tutte le altre. La bellezza di questa squadra è che affronta con leggerezza tutte le partite, indipendentemente dall’avversario, proprio perché l’organico non è molto esperto. Questo può essere un punto a favore. L’unica gara che abbiamo sbagliato è stata quella contro la W3 Maccarese, ma abbiamo anche imparato a gestire partite di quella portata e di quel prestigio. Quelle sono le sfide più belle, che si preparano da sole. Questo che viene sarà un match emozionante perché ci darà la possibilità di chiudere in bellezza il campionato. Poi se dall’altra parte ci sarà un passo falso, magari festeggeremo un risultato super importante. Ci potrà essere un po’ di tensione domenica, prima di entrare in campo. Soprattutto i ragazzi più giovani potrebbero sentirla. È compito di noi più grandi contribuire a far sì che possano esprimersi tranquillamente, al loro massimo.
Qualora non doveste riuscire a salire quest’anno, secondo te ci sarebbero i presupposti per un’altra cavalcata epica la prossima stagione?Al di là di come terminerà la stagione e considerando che le altre squadre avevano degli organici più attrezzati, noi siamo forse il gruppo che ha gettato maggiormente le basi per un futuro importante. Ci ritroviamo con un’ossatura di livello, con calciatori che si sono affermati in questo campionato e si tratta di tutti giocatori sotto i 30 anni. Potrebbe essere l’inizio di un ciclo che ci vedrà protagonisti il prossimo anno sin dalla prima giornata. Ovviamente qualora restassero tutti, perché dopo un campionato del genere possono succedere tante cose. Noi abbiamo tutte le carte in regola per ripartire e per puntellare una squadra già forte.
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