Il tecnico dell’ASD MYSP Under 15 si è espresso ai nostri microfoni: “Questa squadra non molla mai, ma dobbiamo migliorare sotto porta”

Buon pomeriggio mister, siete tornati alla vittoria nell’ultimo turno in casa dell’Academy Certosa. A che punto è la crescita della squadra rispetto a inizio stagione?
Il calendario non è stato semplice fino ad ora. Alla prima giornata abbiamo riposato. Poi abbiamo affrontato gli Aquilotti Lazio, che sulla carta sono un’ottima squadra e contro i quali abbiamo fatto una buona prestazione, commettendo qualche errore di troppo che ci ha portato ad ottenere solamente un punto. Potevamo fare di più. Con la Spes Mundial è arrivata la vittoria, ma essendo fuori classifica, conta relativamente. Contro la Fortitudo non meritavamo di uscire con zero punti, anche se di fronte avevamo una delle squadre più attrezzate del nostro girone. Nel match con l’Academy Certosa è arrivato un successo di carattere, perché siamo andati sotto alla fine del primo tempo. Secondo me avremmo dovuto essere più concreti sotto porta. Siamo sulla via giusta, ma è ovvio che si può sempre fare meglio.

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Qual è la caratteristica della squadra che ti è piaciuta di più in queste prime giornate?
Sicuramente la reazione che abbiamo avuto tutte le volte che siamo andati sotto. È il concetto che mi preme di più infondere ai ragazzi, il non mollare anche quando la partita all’inizio non si mette sui binari giusti. Sono consapevole che siamo una buona squadra, che costruisce molto e che mantiene la concentrazione fino alla fine della gara.

Il campionato è ancora lungo, ma ha un obiettivo in testa da centrare a fine stagione?
Assolutamente sì. Chi dice che non ha obiettivi mente sempre. La priorità è migliorare il cammino dell’anno scorso. Poi non possiamo nasconderci, cercheremo di fare un campionato di alta classifica.

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