Il tecnico dell’ASD MYSP, tornata alla vittoria domenica contro l’Atletico Roma Nord Lodigiani: “Sarebbe stupido smettere di crederci”
Mister Lorenzo D’Ambrosio, tecnico dell’ASD MYSP è intervenuto ai nostri microfoni per fare un punto su questa prima parte di stagione.
Salve mister, siete partiti alla grande. Per larghi tratti siete stati la squadra da battere, poi un paio di partite non fortunatissime, ma possiamo dire che il bilancio è positivo?
Siamo partiti a razzo e devo dire che un po’ me lo aspettavo perché abbiamo fatto un ottimo lavoro questa estate nella costruzione della rosa, nel completarla e nel trovare profili a cui piace questo senso di squadra. Questo abbinato al fatto di aver fatto un’ottima preparazione atletica ci ha portato a questo inizio di alto livello. Poi abbiamo avuto un paio di partite non fortunatissime, però ad oggi il bilancio è sicuramente positivo. Se guardo un attimo indietro, alla prima parte di stagione che va da settembre a dicembre, in campionato siamo stati imbattuti. Se me lo avessero detto all’inizio, ci avrei messo la firma con il sangue. Fuori casa abbiamo raccolto quasi sempre il massimo, ci siamo un po’ fermati nei match in casa.
L’unica sconfitta in campionato è arrivata contro l’Anguillara Sabazia, cosa non ha funzionato in quella gara?
Posso dire che la partita era stata preparata bene, come tutte le altre. Loro sono una buona squadra, equilibrata, che ha sfruttato al meglio le occasioni. Abbiamo giocato quasi tutto il secondo tempo in dieci e quell’episodio ci ha inevitabilmente condizionato. A mente fredda mi viene da pensare che trovandoci in inferiorità numerica sull’1-1 avremmo potuto mantenere il risultato e poi provarla a vincere nel finale. A dieci minuti dalla fine loro trovano il vantaggio, noi abbiamo delle occasioni per segnare il 2-2. Si è comunque trattato di una bella partita di calcio.
La classifica è corta, siete a 5 punti dalla vetta. Credete ancora nella possibile vittoria del campionato?
La classifica è cortissima. Ci sono parecchie squadre che possono dire la loro. Domenica c’è l’ultima gara del girone d’andata. Siamo al giro di boa. A questo punto della stagione, vista la nostra posizione, sarebbe da stupidi smettere di credere in qualcosa che è poi lo stimolo maggiore per scendere in campo la domenica. Sicuramente è uno dei più bei campionati ai quali abbia partecipato nella mia carriera da allenatore. Non c’è la squadra che ammazza il campionato, ma non c’è nemmeno la squadra materasso. Ci sono tutte compagini organizzate, che danno del filo da torcere. Il nuovo format ti spinge a fare sempre bene, fino all’ultima giornata. In ogni match, che sia in casa o fuori, il risultato non è mai scontato.