Il tecnico dell’Ostiantica dopo il successo in casa dell’Atletico Ardea: “Teniamo alla Coppa Italia come al Campionato. Sarebbe un sogno ripetere quanto fatto lo scorso anno”
Espugnando il campo dell’Atletico Ardea grazie al rigore messo a segno da Scibilia, l’Ostiantica si è guadagnata l’ingresso ai Sedicesimi di Finale della Coppa Italia Promozione. Il tecnico della Prima Squadra bianconera Alberto Cerrai, ai microfoni MYSP ha analizzato il successo di domenica, proiettandosi anche all’esordio in campionato e toccando ulteriori temi molto importanti.
Buon pomeriggio mister, successo di prestigio sul campo dell’Atletico Ardea e Sedicesimi di Coppa Italia Promozione raggiunti. Che impressioni ha tratto da questa partita e quanto puntate su questa competizione?
“Siamo molto contenti per il passaggio del turno perché di fronte avevamo una bellissima squadra, che riteniamo parta con i favori del pronostico per quanto riguarda il campionato. Devo essere onesto, l’Ostiantica ha passato il turno, ma alla fine dei 180 minuti nessuna delle due compagini può dire di aver dominato l’altra. Solo di episodi ci hanno permesso di andare avanti: il rigore parato al 92′ in casa dal nostro magnifico Brusciano e il rigore segnato al ritorno all’87’ da Scibilia. Nel mezzo occasioni da entrambe le parti e grandi parate dei due portieri. Una cosa che vogliamo sottolineare è la grande compattezza e sportività mostrata da tutta la società Ardea a cui, crediamo, di aver dato riscontro con nostro pari comportamento ineccepibile.
Da un punto di vista tecnico ci portiamo via la prova di grande maturità e carattere della squadra che ha risposto da gruppo vero ad alcune difficoltà organizzative insorte in questa fase della stagione. Piano piano cercheremo di migliorare il nostro gioco contando sugli allenamenti e su un gruppo che in gran parte ricalca quello dello scorso anno e al quale si sono aggiunti ragazzi seri e capaci.
La Coppa Italia è una competizione a cui teniamo, alla pari del campionato. Abbiamo però la coscienza di sapere che è lunga e che non sarà facile andare avanti. Non lasceremo nulla di intentato, potendo contare su una buona rosa su entrambi i fronti“.
Non c’è modo migliore per proiettarsi alla prima giornata di campionato, che vi vedrà impegnati domenica prossima in casa contro Ariccia. Quanto siete carichi per partire bene anche in campionato?
“Per quanto riguarda il Campionato domenica si inizia in casa e speriamo di partire con il piede giusto. Sarebbe un sogno ripetere quanto fatto lo scorso anno, che ci ha visto chiudere con due record: imbattibilità casalinga (15 vittorie e 3 pareggi) e minor numero di sconfitte (5) nell’intero campionato, con successivo ingresso ai Playoff.
Un sincero grazie a tutti i ragazzi per aver compreso il momento di difficoltà recentemente occorso e dato disponibilità sotto tutti i punti di vista. Altro grande grazie a Edoardo Esposito che mi affianca in Prima Squadra e a Sergio Massaroni che allena i nostri portieri.
Questo è il sesto anno che sono nel ruolo di mister qui a Ostiantica e vorrei ringraziare la proprietà (Pollidori e Peroni) per la fiducia che mi dimostrano e per il supporto che mi offrono. La loro onestà non è un valore che si trova così facilmente. Viviamo di principi molto simili e per questo trovarci risulta sempre un grande piacere. Io gioco questo ruolo per semplice passione, senza altri fini. Stare fra i ragazzi mi regala gioia e per questo motivo che il mio impegno lo svolgo a titolo gratuito, anche fornendo un supporto alla società, quando serve, che ci permette di praticare il calcio in un impianto rinnovato e moderno. Ci tengo a precisare che al centro deve stare sempre l’Ostiantica. Per questo motivo se qualcuno è interessato a proporsi come allenatore, la panchina è a disposizione. Non ci sono colle speciali sotto le mie natiche se non quelle dei valori che, chiunque si vorrà proporre, verranno valutati dalla proprietà, che di valori se ne intende“.
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