Le parole dell’ex tecnico del Pomezia Under 17 ai nostri microfoni: “Voglio bene a questa società, ma purtroppo io sono un po’ particolare”

Il tecnico dimissionario del Pomezia Under 17 Andrea Miracapillo ha spiegato ai microfoni MYSP i motivi della sua scelta.

Salve Mister, dopo la sconfitta interna contro il Fonte Meravigliosa ha deciso di dimettersi dalla guida del Pomezia Under 17, è stata una decisione estemporanea o l’aveva covata già da un po’?

“Dico la verità, anche se avessi vinto, sarei andato via comunque. Ero saturo. Ero arrivato alla fine, ma non per problemi con il Pomezia Calcio, che mi ha dato tanto. Ci sono state una serie di cose. Ho un ottimo rapporto con la dirigenza rossoblù. Voglio bene a questa società, ci ho giocato, ora ho anche allenato qui. Purtroppo io sono un po’ particolare. Se le cose non vanno come dico io… sono fatto così. C’erano problemi interni alla squadra che non sono riuscito a risolvere. Ho dei valori sportivi che vanno al di sopra di tutto. Se si sorpassano quelli, non ho più la forza né la voglia di continuare il mio percorso da allenatore. Con qualche componente del gruppo ci sono stati dei problemi, ma è stata solo colpa mia, perché se all’inizio della stagione metti dei paletti e vengono quasi sempre sorpassati, è difficile proseguire“.

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Qual è stato il momento più bello di questa stagione con i suoi ragazzi del 2008?

“Il momento più bello è stato il precampionato, dove abbiamo battuto quasi tutte le big che abbiamo incontrato. Anche sotto Natale abbiamo affrontato squadre importanti e le abbiamo tutte battute. Nelle amichevoli abbiamo fatto faville. Purtroppo una settimana prima dell’inizio del campionato abbiamo avuto degli infortuni seri a dei giocatori importantissimi. Il mio lavoro è stato condizionato. Ho trovato tantissimi problemi, la barca è sempre stata in galleggiamento, senza mai essere andata spedita. Non ho mai avuto la difesa titolare per due giornate consecutive. Tante assenze prolungate anche a centrocampo. Tutti questi fattori mi hanno portato a prendere la decisione di smettere di allenare“.

Progetti per il futuro?

“Non chiudo la mia carriera da allenatore, ma devo riflettere bene. Voglio dedicarmi eventualmente ad un progetto serio. Aspetto con molta serenità“.

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