Categoria: Il Viaggio dell’Eccellenza

audace

Il Viaggio dell’Eccellenza: l’Audace 1919

L’Audace nasce nel 1919, ma l’attuale società si è insediata solo nel 2013/14 quando due eventi paralleli portano la società a darsi l’attuale conformazione. Il primo è che i responsabili dei Settori Giovanili di San Vito e Genazzano, Colaneri e Bosca, hanno l’intuizione di unire i rispettivi settori giovanili, il secondo invece è che alcuni dirigenti decidono di rilevare il titolo di Eccellenza dell’Empolitana. Dal connubio di queste esigenze, nasce l’attuale Audace.

L’Audace è diventata una presenza fissa in Eccellenza, ad ora sono infatti nove stagioni consecutive che la squadra prende parte al campionato. La società nel corso degli anni ha affrontato tutte le partite a testa alta, sempre nel segno della sportività e dell’agonismo. L’obiettivo anche per il prossimo anno sarà quello di fare sempre il massimo, dando il 110% in tutte le partite.

La scorsa stagione l’Audace ha faticato, ma si è comunque classificata come prima tra le squadre che dovevano disputare i Play-Out, un vantaggio che non bisogna assolutamente sottovalutare. Nel match interno, decisivo per la salvezza, contro il Città di Paliano, i padroni di casa si sono imposti per 3-1, garantendosi la permanenza alla categoria anche per la stagione 2022/2023.

Con l’Eccellenza che quest’anno sta alzando il suo livello qualitativo, l’Audace potrebbe essere una di quelle squadre capaci di regalare qualche interessante sorpresa.

pomezia

Il Viaggio dell’Eccellenza: l’Unipomezia

Il club nasce nel 1956 sotto il nome di Virtus Pomezia ma, tra una serie di fusioni e cambi societari, per avere un po’ di stabilità la squadra ha dovuto aspetta il 1980.

Nel 1999, dopo molti anni di campionati, la società decide di fare un passo importante: arriva dunque la matricola della F.I.G.C. ed il cambio di denominazione sociale in Virtus Pomezia 1938, con conseguente iscrizione ai vari campionati giovanili.

Il primo grande traguardo è avvenuto nel 2008/2009, quando la prima squadra vinse la seconda categoria ottenendo il diritto di partecipare alla prima, nel quale restarono dal 2009 al 2011. In quel periodo iniziarono i lavori per migliorare nella sua totalità il centro sportivo, un passo importante ed ambizioso che dimostra la serietà del progetto.

Arriviamo quindi nel 2012 quando, con l’ingresso di nuovi soci, la squadra prende il nome di Unipomezia Virtus 1938. la prima squadra vince subito il campionato, ottenendo anche il record italiano, tuttora imbattuto, di goal fatti e punti realizzati nella categoria.

L’Unipomezia lo scorso anno militava in Serie D, ma la sconfitta per 2-1 contro il Foligno è stata decisiva per la retrocessione. In questa stagione siamo sicuri che faranno di tutto per salire nuovamente, ma sarà dura visto che il campionato di Eccellenza quest’anno sarà davvero molto equilibrato.

vigor perconti

Il Viaggio dell’Eccellenza: la Vigor Perconti

La Vigor Perconti non è certo una società che ha bisogno di presentazioni, soprattutto visto e considerato il blasone del suo settore giovanile. Tantissimi giocatori passati tra le loro fila sbarcano poi tra i professionisti, un traguardo ambito da ogni giovane calciatore.

Nata nel 1983 con soltanto una squadra, la Vigor riesce a vincere la Coppa D’Oro, un trofeo all’epoca molto ambito. Sulla scia di questo entusiasmo, la società si è convinta ad iscriversi al Campionato Regionale Dilettanti di terza categoria.

Se la prima squadra non è mai riuscita ad andare oltre all’Eccellenza, come detto in precedenza a livello giovanile la Vigor Perconti può vantare una palmarès inarrivabile per qualsiasi altra società dilettantistica. Basti pensare che quest’anno tutte le categorie Under e Juniores sono arrivate alle finali regionali delle rispettive annate, con in particolare l’Under 15 che si è addirittura laureata campione d’Italia.

Purtroppo però la scorsa stagione per la prima squadra è stata parecchio sfortunata, con i play-out sfiorati per solo due punti ed una vittoria per 0-1 in casa del S. Angelo Romano.

terracina

Il Viaggio dell’Eccellenza: il Terracina

Il Terracina è una società fondata nel 1925 e, nel corso della sua storia, ha cambiato spesso il nome fino ad assumere quello attuale nel 2014. Il primo grande successo però è arrivato nel 1966, quando il club approda per la prima volta in Serie D.

Purtroppo però tra il 2005 ed il 2010 la società comincia ad avere una serie di perdite e fallimenti, a causa di una cattiva gestione nella sua totalità. Nel corso del tempo però il club è riuscito a rialzarsi in piedi nonostante tutte le avversità, tornando anche a disputare il campionato di Eccellenza.

Il Terracina, inoltre, può vantare di ospitare le sue partite casalinghe allo stadio Colavolpe, splendida cornice per tutti gli amanti del calcio dilettantistico. Nonostante una passata stagione giocata a buoni livelli, il club è arrivato quinto nel girone C, mancando la qualificazione ai play-off ma consentendosi una salvezza tranquilla.

Quest’anno che tutto il campionato di Eccellenza sta alzando il suo livello, anche il Terracina sarà per forza di cose chiamato a creare una squadra ancora più competitiva rispetto a quanto fatto ad ora.

 

sora

Il Viaggio dell’Eccellenza: il Sora

Il Sora è una società storica nel panorama del calcio laziale, con l’anno di fondazione che risale nel lontanissimo 1907.

Il Sora ha anche un passato tra la serie C1 e la C2, cominciato nella stagione 92/93 e ultimato nel 04/05. Dopo il fallimento societario avvenuto proprio nel 2005, la squadra ha militato prima nelle categorie dilettantistiche provinciali, dal 2011 al 2015 nel campionato di Serie D e, successivamente, nei campionati provinciali e regionali.

Lo scorso anno il Sora si è qualificato ai play-off arrivando secondo dietro solo di due punti alla Lupa Frascati, ci aspettiamo lo stesso spirito combattivo e ambizioso anche in questa stagione.

la rustica

Il Viaggio dell’Eccellenza: il Rocca di Papa La Rustica

Il Rocca di Papa La Rustica è una società davvero giovane, visto che nasce due anni fa da una fusione tra La Rustica ed il Real Rocca di Papa. L’obiettivo di questo sodalizio era quello ti riportare in alto la squadra, così che gli abitanti di entrambe le zone possano sentirsi rappresentati da un club competitivo.

Oltre alla prima squadra che milita in Eccellenza, il club ha anche quattro categorie giovanili regionali. La scorsa stagione la squadra ha ottenuto una salvezza davvero faticosa nel girone B, arrivata attraverso i play-out vinti in casa dello Sporting Ariccia per 0 – 1.

Quest’anno il Rocca di Papa La Rustica sembra però voler alzare il livello complessivo della rosa, basti pensare che dall’inizio del mercato hanno preso più di dieci nuovi giocatori.

gaeta

Il Viaggio dell’Eccellenza: il Gaeta

Il Gaeta nasce nel 2010 dall’idea di un gruppo di amici, in poco tempo riescono a trovare circa 30 persone appartenenti a diverse fasce di età, formando così un gruppo eterogeneo, con molti membri delle forze dell’ordine e di sicurezza che di fatto svolgevano la propria attività di servizio nella città di Gaeta.

La prima vera iscrizione al campionato di terza categoria arriva nella stagione 2012/2013 ed il Gaeta si rende subito protagonista arrivando primo. La società dunque comincia così la sua cavalcata, che culminerà nella stagione 2018/2019, un’annata sicuramente altalenante ma che vede terminare il club al primo posto.

Lo scorso anno il Gaeta è arrivato quarto nel girone C, abbastanza in alto da evitare agevolmente i play-out, ma allo stesso tempo troppo in basso per puntare concretamente ai play-off. La squadra quest’anno punterà sicuramente a migliorare quanto fatto in precedenza, dunque non sarà certamente un avversario da sottovalutare.

 

luiss

Il Viaggio dell’Eccellenza: la Luiss

La Luiss è una delle più prestigiose università romane: fondata nel 1974, nel corso degli anni è stata protagonista anche di moltissime attività che vanno oltre il classico percorso di studi.

Dal 1999 è presente la “Luiss Sport Academy”, nata e sviluppata con l’obiettivo di consentire allo studente-atleta di conciliare l’attività formativa con quella sportiva attraverso un percorso che prevede l’assegnazione, in ogni anno accademico, di borse di studio per meriti sportivi.

In parallelo a ciò, è stato creato un programma sportivo dell’università, denominato “Luiss Sport Program”, che è rivolto a tutti gli studenti dell’ateneo, abbracciando tanti tipi di sport diversi, compreso ovviamente il calcio.

La Luiss la scorsa stagione è arrivata terza in campionato, dietro ad Anzio e Tivoli, sfiorando di soli 4 punti l’accesso ai play-off. Quest’anno con l’Eccellenza che si è fatta ancora più dura sarà difficile migliorarsi, ma la squadra ha dimostrato di avere uno spirito davvero battagliero.

ferentino

Il Viaggio dell’Eccellenza: il Ferentino

Il Ferentino è una società che ne ha passate davvero molte: fondata nel lontano 1931, ha preso parte alla fusione con il Ceccano nel 2009, salvo poi tornare indipendente nel 2017.

Nel corso della sua storia ha disputato ben 11 campionati di Serie D, ma dopo la rifondazione è stata costretta a ripartire dalla prima categoria, arrivando però subito in Eccellenza.

Il Ferentino disputa le sue partite interne presso lo stadio Comunale, che dispone la bellezza di 2100 posti. Lo scorso anno hanno sfiorato l’accesso ai play-off di 7 punti, classificandosi come terzi. Nella prossima stagione cercheranno di alzare l’asticella, puntando naturalmente a salire in Serie D.

colleferro

Il Viaggio dell’Eccellenza: il Colleferro

Il Colleferro ha una storia prestigiosa e, allo stato attuale, è l’unica squadra del Lazio che può vantare di aver vinto la Coppa Italia di Promozione nella stagione 2010-2011, per poi bissare il successo l’anno dopo in Eccellenza.

Il suo miglior piazzamento di sempre è il terzo posto in Serie C nel campionato 1950-1951, disputa gli incontri casalinghi nella splendida cornice dello stadio Andrea Caslini.

La vera data di fondazione del club è a tutt’oggi sconosciuta, ma abbiamo modo di sapere che già nei prima anni trenta esisteva la squadra, ma è stato segnato il 1937 come anno di nascita dato che in quella stagione la società prese parte al suo primo campionato.

Lo scorso anno il Colleferro ha faticato parecchio per restare in Eccellenza, la salvezza è arrivata ai play-out in casa dell’Arce dopo una rocambolesca partita vinta in rimonta con il risultato di 1-3. In questa stagione ci sarà da lottare, ma la squadra ha già dimostrato di saperlo fare alla grande.

anagni

Il Viaggio dell’Eccellenza: il Città di Anagni

Il Città di Anagni Calcio è una relativamente nuova realtà calcistica, nata dall’unione delle due principali associazioni calcistiche cittadine: Città di Anagni e Anagni Calcio. I colori della società, per rispetto, sono rimasti rigorosamente biancorosso. Partiti dalla serie D, il Città di Anagni è retrocesso in Eccellenza per decisione della lega di interrompere i campionati minori l’anno della pandemia.

Da quel giorno la società, attraverso staff e giocatori, si sta impegnando in tutti modi per ritornare ad alti livelli. La scorsa stagione sono arrivati sesti nel girone C, ma quest’anno cercheranno di fare il salto di qualità per arrivare ai primi posti del girone.

Una delle iniziative del Città di Anagni è il diritto allo sport per tutti: la società si impegna quotidianamente per garantire lo sviluppo di una comunità inclusiva in tutti i sensi, applicando sani principi di vita attraverso lo sport.

anzio

Il Viaggio dell’Eccellenza: l’Anzio

Le origini della fondazione dell’Anzio risalgono nell’ormai lontanissimo 1924 e vedono la società scalare i vari campionati fino ad arrivare alla Serie D, categoria in cui ci rimase per ben otto anni consecutivi.

La società ha sempre dato il giusto risalto ai suoi giovani, celebre fra tutti Bruno Conti, un uomo che è diventato non solo simbolo della Roma ma anche di una nazionale, con l’apice raggiunto con la vittoria del Mondiale nel 1982. Un altro grande giocatore uscito dal loro vivaio è Stefano Colantuono, che ha militato tra i vari campionati di Serie A e B, attualmente allenatore della Sanbenedettese.

Nell’estate 1990 l’ Anzio si fuse con l’A.C. Lavinio dando vita all’Anziolavinio. La nuova società ha sempre partecipato ai vari campionati regionali con la squadra maggiore e ai campionati regionali e provinciali con il settore giovanile.

Nell’estate del 2015, a seguito della retrocessione in Eccellenza, l’Anziolavinio ha cambiato denominazione al club, chiamandolo Anzio Calcio 1924. Negli anni successivi il club milita in Serie D fino alla stagione 2018-2019, quando retrocede in Eccellenza.

La scorsa stagione il club è arrivando secondo dietro al Tivoli nel girone B, quest’anno punteranno sicuramente a migliorare quanto fatto in precedenza.

civitavecchia

Il Viaggio dell’Eccellenza: il Civitavecchia 1920

Lo scorso anno il Civitavecchia 1920 si è resa protagonista di un campionato di tutto rispetto: nonostante il quarto posto, che comunque gli ha permesso di accedere ai play-off, hanno dimostrato di potersela giocare alla pari contro tutte le squadre del girone.

La ciliegina sulla torta della stagione però è arrivata grazie alla Coppa Italia, competizione in cui il Civitavecchia ha brillato fino ad aggiudicarsi l’ambito trofeo battendo per 2-1 il Tivoli in finale.

Il Civitavecchia 1920 è sicuramene una delle squadre da tenere d’occhio per la prossima stagione, visto e considerato che per mentalità e qualità affronteranno con coraggio e alla pari qualsiasi altra squadra.

ladispoli

Il Viaggio dell’Eccellenza: il Ladispoli

Il Ladispoli è una delle società storiche del Lazio, fondata nel 1946 ha un passato glorioso che l’ha vista arrivare anche nella Serie C2 ma, una volta retrocessa, rimase sempre in bilico tra l’Eccellenza e la Serie D.

Lo scorso anno il Ladispoli si è piazzata come quinta forza del suo girone, una posizione che non gli ha permesso di accedere ai play-off e contemporaneamente di non rischiare in alcun modo la retrocessione. I 48 punti totalizzati confermano il percorso di una stagione senza particolari acuti, ma comunque costante ed in linea con le possibilità della rosa, che vanta comunque profili interessanti.

Il Ladispoli è anche molto impegnata con il suo settore giovanile, sempre dotato di talenti davvero interessanti capaci di fare la differenza.

città di cerveteri

Il Viaggio dell’Eccellenza: il Città di Cerveteri

Il Città di Cerveteri può vantare un passato prestigioso, visto e considerato che nelle stagioni che vanno da 91/92 a 93/94 la società ha partecipato al campionato di Serie C2, salvo poi essere esclusa per problemi finanziari.

La cornice su cui avvengono le partite è incredibile, dato che stiamo parlando dello stadio Enrico Galli di Cerveteri, con capienza attuale 1.320 posti divisi in due tribune.

Tuttavia lo scorso anno il Città di Cerveteri ha fatto davvero tanta fatica ad imporsi nel corso del campionato: arrivati dodicesimi nel girone A, sono riusciti a salvarsi solo nel corsi dei play-out contro l’Aranova con un gol a cinque minuti dalla fine. Il livello delle avversarie quest’anno si è alzato molto, saranno tutti chiamati a dare il massimo.

polisportiva favl cimini

Il Viaggio dell’Eccellenza: la Polisportiva Favl Cimini

La Polisportiva Favl Cimini è una società davvero giovane, visto e considerata che è nata nel 2016 grazie alla sinergia di quattro paesi del monte Cimino (Soriano nel Cimino, Vallerano, Vasanello e Vignanello).

Si tratta di una società che ha il compito di rappresentare, non solo un’intera località, ma anche un ideale di calcio locale che va preservato. La scorsa stagione stavano vivendo un campionato da protagonisti, salvo poi rallentare lasciando così spazio alle concorrenti e terminando terza.

Tuttavia, il lavoro svolto non è da buttare ed in estate la società ha lavorato bene per alzare il livello della rosa e rimanere competitivi per i primi posti.

La Polisportiva Favl Cimini sarà sicuramente una delle squadre da battere, visto e considerato che nella scorsa stagione si è piazzata come terza forza del girone A, uno dei più difficili. Mister Franceschini sarà chiamato a migliorare quanto faccio in precedenza, compito non facile nonostante l’ottima campagna acquisti fatta dalla società.

certosa

Il Viaggio dell’Eccellenza: il Certosa

Il Certosa comincia a prendere forma negli anni ‘60, presso l’oratorio dei Salesiani del Mandrione, lo scopo era solo quello del divertimento e della competizione. Ancora non si parla di società organizzata, ma di gruppo amatoriale con una squadra tutta propria. Il momento più importante arriva a giugno del ’65, quando in un bar un gruppo di amici decide di fare le cose sul serio.

Negli ultimi anni è arrivato un gruppo di quattro nuovi soci che ha iniziato questa avventura, il lavoro svolto ha ripagato visto e considerato che la scorsa stagione il Certosa, per la prima volta nella sua storia, ha partecipato al campionato di Eccellenza, raggiungendo addirittura il quinto posto.

La società è ambiziosa e, con duro lavoro e costanza, sta rivoluzionando la dimensione del Certosa, tra le tante iniziative da segnalare c’è sicuramente l’affiliazione con l’Empoli.

astrea

Il Viaggio dell’Eccellenza: l’Astrea

L’Astrea è una società calcistica appartenente alla Polizia Penitenziaria, con un glorioso passato anche in Serie C2.

Tutto cominciò nel lontano 1948: un gruppetto di appassionati, dipendenti del Ministero di Grazia e Giustizia, si accordarono per dar vita ad una squadra di calcio formata da appartenenti a quello che era allora il Corpo degli Agenti di Custodia.

A partire dalla stagione 2010/2011, è partito il progetto “Astrea giovani”: grazie al coinvolgimento di adeguate professionalità nei ruoli tecnici e di staff, anche per il gruppo sportivo della Polizia Penitenziaria ha avuto inizio l’avventura nei settori giovanili nel calcio, fondamentale per dare una solida base a qualsiasi club.

Tuttavia per l’Astrea la scorsa stagione è stata piuttosto dura, ma grazie alla grinta e alla determinazione la squadra è riuscita a salvarsi evitando anche la lotteria dei play-off.

w3 maccarese

Il Viaggio dell’Eccellenza: il W3 Maccarese

Il W3 Maccarese è una squadra che, dalla stagione 14/15, ha sempre cercato di puntare quanto più in alto possibile. La società ha messo in chiaro dal primo momento, che lo scopo ultimo, è quello di stringere un legame con il territorio di Maccarese e salire la gerarchia dei campionati sportivi. Partiti dalla Terza Categoria, hanno saputo imporsi nei campionati grazie ad il duro loro e alla programmazione, tanto che la scorsa stagione hanno sfiorato l’approdo in Serie D, venendo eliminati ai Play-Off contro il Livorno.

Tra conferme e volti nuovi, il W3 Maccarese resta una delle squadre da battere se si punta a salire di categoria. Inoltre quest’anno sembrano davvero aver voglia di rivincita, dato che, solo per fare alcuni nomi, la rosa capitanata da mister Manelli vedrà nuovi profili del calibro di Treccarichi, Russo e Lo Monaco.

Per capire meglio la mentalità della società, noi vi rimandiamo alla nostra intervista dedicata al presidente della W3 Maccare, ovvero Andrea Persi.